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Giovedì, 06 Ottobre 2016 10:17

L’affitto breve può funzionare in una città medio-piccola?

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L’affitto breve può funzionare in una città medio-piccola?

Quest’estate 2016 Airbnb ha registrato numeri da record in Italia, accogliendo oltre 2,4 milioni di viaggiatori, il 58% in più rispetto al 2015. L’80% proveniente dall’estero e con una media di permanenza di oltre 4 giorni. Secondo i dati del portale americano, le mete estive più visitate sono state il Salento, Trapani e la costa della Sicilia. Se quindi il mercato degli affitti brevi si è già affermato all’estero, così come nelle principali città italiane, una città più piccola e meno inserita nel circuito internazionale del turismo, ad esempio come Vicenza, può essere una location interessante per lo sviluppo professionale di tale business?

Pur non essendo tra le città italiane più famose, Vicenza vanta un notevole patrimonio artistico e culturale: è infatti nota come la “città del Palladio” per le numerose opere qui realizzate dal celebre architetto, per le quali è anche stata dichiarata patrimonio dell’umanità dell’Unesco nel 1994.

Tra le principali attrazioni troviamo il Teatro Olimpico, capolavoro palladiano e primo esempio di teatro stabile coperto dell’epoca moderna; la Basilica Palladiana, edificio simbolo di Vicenza nominato Monumento Nazionale nel 2014, che affaccia sulla famosa Piazza dei Signori, la piazza principale del centro storico. Degne di nota sono le numerose ville che caratterizzano l’architettura della città, tra cui Villa Almerico Capra detta la Rotonda, entrata a far parte del patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, Villa Valmarana “Ai Nani” e Villa Trissino.

Per quanto riguarda il sistema museale, Vicenza vanta tre strutture: la Pinacoteca di Palazzo Chiericati, sede storica del museo civico, inserita nella lista del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO nel 1994; il Museo Naturalistico Archeologico e, infine, il Museo del Risorgimento e della Resistenza, che raccoglie le testimonianze della storia d’Italia e, in particolare, le vicende belliche riguardanti la città.

A Vicenza, inoltre, sono diversi gli eventi fieristici che attirano numerosi turisti, e non solo, da varie parti d’Italia e d’Europa: tra tutte senza dubbio quella più degna di nota è la Fiera dell’Oro, tra le più importanti manifestazioni fieristiche orafe al mondo, che costituisce un punto di incontro tra produttori e buyers internazionali, alla ricerca delle collezioni orafe più trendy e accattivanti. Ad inizio settembre, per l’edizione invernale, sono stati 300 i brand di 35 Paesi esteri ospitati nei padiglioni fieristici, con 400 operatori presenti e visitatori provenienti da 130 nazioni per oltre 19mila presenze in tre giorni.

Da non dimenticare infine il Teatro Olimpico, che rappresenta uno dei maggiori punti di forza della città: questo meraviglioso esempio di architettura palladiana, è spesso sfondo di numerosi spettacoli teatrali durante l’anno. Tutto ciò, in definitiva, spiega come nel 2015, sul capoluogo berico siano stati registrati 500.734 soggiorni (+12,07% rispetto al 2014).

Ecco quindi che se consideriamo che su 58.068 appartamenti censiti in città, ben 9.859 sono vuoti, ovvero il 15 per cento del totale, i margini per chi intenda operare in maniera professionale, e con un’attenzione a tutte le caratteristiche e le offerte culturali, ma non solo, della città e del suo territorio, e delle sue potenzialità, il mercato degli affitti brevi può essere senza dubbio un’alternativa con possibilità di crescita ancora inesplorate.

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