logo HN

Giovedì, 11 Maggio 2017 13:39

Turismo familiare e appartamenti, è davvero un'offerta family friendly?

Vota questo articolo
(0 Voti)
Turismo familiare e appartamenti, è davvero un'offerta family friendly?

I risultati di una ricerca condotta dal comparatore online di alloggi turistici Hundredrooms sugli alloggi "family friendly" e realizzata in prossimità della Giornata Internazionale della Famiglia, evidenziano un maggior numero di alloggi "family friendly" nelle località di mare piuttosto che nelle grandi città. L'indagine è stata condotta nelle più importanti città d'Italia e in alcune note zone balneari. Tra le località "modello", infatti, figurano per esempio Formia, Viareggio, Gaeta ed Elba, con oltre il 20%, di case e appartamenti turistici con servizi e caratteristiche spesso ricercati dalle famiglie, come spazi esterni, lavatrice, culla, spazi per animali. Nelle grandi città, invece, non si supera l'8%.

In occasione della Giornata Internazionale della Famiglia, che sarà celebrata il prossimo 15 maggio, Hundredrooms ha quindi realizzato una ricerca, al fine di capire quanto l’Italia sia family friendly per quel che riguarda il lato alloggio. Non sempre è facile, infatti, per chi si muove con i propri bambini, organizzare al meglio le vacanze, perché non c’è ancora un’attenzione adeguata nei confronti del turismo familiare e delle particolari esigenze delle famiglie. La ricerca di Hundredrooms rileva che nelle zone balneari c’è un maggior numero di alloggi adatti alle famiglie.

L’indagine, in particolare, si è basata nell’individuare la percentuale di alloggi family friendly presenti nelle città più importanti del Paese e in alcune delle più note località balneari. Tale percentuale è calcolata in relazione al numero totale di alloggi turistici (nel computo di Hundredrooms rientrano case e appartamenti turistici con capienza di almeno 4 persone), mentre con l’espressione “family friendly” Hundredrooms si riferisce a case vacanze e appartamenti che dispongono di lavatrice, spazi per animali domestici, che ormai sempre più spesso accompagnano le famiglie, e spazi esterni, dove i bambini possono giocare in piena sicurezza. Si è anche analizzato il numero di alloggi in cui è a disposizione persino una culla per chi viaggia con bimbi piccolissimi.

I risultati premiano soprattutto le località di mare, mentre le grandi città, che pure ogni anno attirano migliaia di turisti, presentano percentuali molto più basse.

Tra i luoghi più attenti alle esigenze familiari Viareggio e Formia, che presentano oltre il 29% di alloggi family friendly e oltre il 6% di alloggi con culla a disposizione. Si supera il 20% anche a Gaeta e nell’Isola d’Elba, mentre la località sarda di Alghero, con il suo 19%, si avvicina a questa cifra. Si aggirano intorno al 16% gli alloggi family friendly a Taormina e Sorrento, mentre gli appartamenti turistici con culla oscillano tra l’8% e il 9%.

turismo familiare hundredrooms

Cifre molto più contenute nelle grandi città, come Milano, Torino e Napoli, dove non si va oltre il 5-6%, mentre a Firenze la cifra è del 6,3%. Un po’ meglio, ma non troppo, vanno Roma, Palermo e Bologna, dove gli alloggi family friendly si aggirano intorno al 7%, mentre quelli con culla sono il 19,5% a Roma, l’11% a Palermo e il 2,8% a Bologna.

Potrebbe interessarti anche:

Guadagnare affittando immobili ai turisti in Tour, settembre e ottobre 2018
L'impatto di Airbnb a Bologna nell'indagine sul mercato delle locazioni dell'Istituto Cattaneo
Hotel e Appartamenti, un intreccio normativo
I dati sugli affitti brevi: il contributo degli Osservatori aziendali

Cerca nel sito

banner legislazione rub

banner rescasa

banner clean




Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani