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Giovedì, 13 Luglio 2017 21:34

Affitti brevi: l'identikit del turista short rent a Milano

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Italianway, appartamento in gestione a Milano Italianway, appartamento in gestione a Milano

E' Italiano, under 30 e si ferma in città per due notti il turista che sceglie di visitare Milano e dormire in appartamento, secondo quanto emerge dall'Osservatorio short rent di Italianway che gestisce 300 appartamenti per affitti brevi nella città.

La ricerca è stata condotta su un panel di circa 27.000 turisti, soprattutto giovani da Italia, Francia e Russia, ospitati negli appartamenti in gestione Italianway a Milano che hanno registrato un tasso di riempimento dell'83,5% e un rendimento medio appartamento del 5% annuo. Il 40% ha meno di 30 anni, la permanenza media è di 2,1 notti.

Con oltre 7,6 milioni di visitatori Milano è una metropoli europea tra le più visitate al mondo e negli ultimi anni ha avuto una crescita dei flussi turistici e business con una progressiva tendenza a scegliere soluzioni alternative agli hotel, spesso troppo costosi o dagli spazi limitati e a volte purtroppo obsoleti per il turista 2.0.

Dopo Expo 2015 e la ripresa dei normali flussi turistici sulla città, il profilo del turista che dorme a Milano in appartamento, evidenzia una percentuale di ospiti di nazionalità italiana che supera il 52%, subito seguiti da Francia e Russia. Rispetto all'età media, gli under 30 pesano per il 41%, con una particolare predilezione per l’appartamento tra i 25 e i 30 anni, mentre tra i 30 ed i 40 anni per il 29%.

Secondo la startup milanese Italianway, che ha chiuso il 2016 con un giro d’affari di circa 3,5 mln di euro e con 300 appartamenti in gestione, Milano sta rifiorendo grazie alla continua riqualificazione di aree urbane e a un’offerta turistica sempre più completa, che in appartamento riesce di attrarre una clientela giovane che cerca la qualità e i sevizi tipici dell’hotellerie ma a bassa capacità di spesa; una clientela che non potrebbe permettersi i tradizionali alberghi ma grazie a questo sistema ospitalità diffusa ha l’opportunità di poter visitare e vivere tutte le sfumature meno note della città, vere e proprie “esperienze di vita milanese”, grazie ai personal concierge costantemente a disposizione, che, oltre a garantire la qualità del soggiorno, danno consigli sulle caratteristiche più tipiche e intriganti della città e dei quartieri.

Il piano di crescita di Italianway prevede di chiudere il 2017 a 400 appartamenti e 7 mln di euro. Con 40 dipendenti assunti a tempo indeterminato, tutti ragazzi giovani con la conoscenza di almeno 3 lingue, ed un indotto di ulteriori 80 persone (imprese di pulizie, manutenzioni ecc.).

La creazione di posti di lavoro, soprattutto per i più giovani, è uno degli obiettivi della società che vuole altresì valorizzare al meglio gli immobili sfitti restituendogli una nuova vita, contribuire alla riqualificazione di quartieri finora considerati meno turistici, attrarre in città, grazie alle nuove forme di turismo esperienziale, persone che altrimenti non sarebbero venute.

Il rendimento medio per chi affida la casa a Italianway è del 5% circa annuo sul valore dell’immobile

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