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Giovedì, 05 Marzo 2020 12:55

Dati Affitti Brevi, accordo tra piattaforme digitali e Commissione Europea

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Dati Affitti Brevi, accordo tra piattaforme digitali e Commissione Europea

In base all'accordo stretto tra le principali piattaforme digitali, compresa Airbnb, e la Commissione Europea per la condivisione dei dati, le amministrazioni avranno accesso ai dati di settore aggregati pubblicati su Eurostat e così avere una base di partenza per ragionare su politiche mirate ed efficaci.

L'accordo prevede che a breve le amministrazioni di tutta Europa avranno accesso a dati indipendenti e rappresentativi del settore degli affitti brevi.

Questi dati andranno a completare le statistiche europee che analizzano gli alloggi turistici, saranno resi disponibili pubblicamente attraverso Eurostat - l’ufficio statistico dell’UE -, comprenderanno le notti prenotate e il numero di ospiti accolti dalle piattaforme, e saranno forniti con cadenza trimestrale.

L'obiettivo è fornire un supporto per le amministrazioni pubbliche a tutti i livelli nella conoscenza e comprensione del fenomeno in vista di studiare politiche e proporre soluzioni per regolare il fenomeno dell'home sharing che si basino su informazioni concrete.

Il comparto, infatti, non ha al momento una banca dati attendibile e complessiva riguardo agli alloggi per le vacanze e in generale gli affitti brevi presenti sulle piattaforme. 

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