logo HN

Venerdì, 06 Novembre 2015 02:04

Dalla Francia arriva un nuovo motore di comparazione degli appartamenti turistici

Vota questo articolo
(1 Vota)
Dalla Francia arriva un nuovo motore di comparazione degli appartamenti turistici

Il segmento degli appartamenti turistici è esploso in Italia in modo particolare nell'ultimo anno per una serie di ragioni concomitanti e favorevoli al suo sviluppo. Sembra un canale alimentato dagli stranieri ma anche dagli stessi viaggiatori italiani che lo utilizzano anche per le vacanze all'estero. Così, il nostro Paese viene preso d'assalto da società di servizi a esso correlate che ne colgono il potenziale. Tra gli ultimi arrivi, anche Likibu.com, motore di comparazione dedicato alla ricerca di affitti per le vacanze che è capace di mettere a confronto più di 2.500.000 proposte in tutto il mondo. Già ampiamente sviluppato in Francia, il sito ha recentemente ottimizzato la sua versione italiana. Ne parliamo con Aurélien Jemma, suo Presidente e cofondatore.

D - Qual è secondo voi il potenziale di mercato degli appartamenti turistici in Italia, lato domanda?

Aurélien Jemma - Il mercato della fornitura di alloggi turistici oggi è un mercato colossale. Al di là del settore alberghiero tradizionale, l’affitto di un appartamento può rivelarsi essere una vera alternativa per le persone che viaggiano in gruppo o in famiglia. L’affitto vacanze è sempre stato molto diffuso nelle regioni turistiche balneari o di montagna, ma l’arrivo di nuovi attori dell’economia collaborativa permette d’ora in avanti di avere accesso ad interi alloggi nelle più grandi città di tutto il mondo. Alla stessa maniera dei voli low cost che hanno democratizzato i viaggi in aereo, così i siti di locazione facilitano i soggiorni di breve durata e incitano dei profili di “City Breakers” a viaggiare più frequentemente. Oltretutto, la disponibilità alberghiera non è estensibile illimitatamente, dunque queste soluzioni di alloggio alternative si rivelano indispensabili per rispondere a una domanda crescente che non può essere soddisfatta per intero dall’offerta alberghiera esistente. I turisti, quindi, hanno adesso molta più scelta per alloggiare quando viaggiano: hotel, camere presso abitanti, case, appartamenti etc.

D - In Italia l'offerta si sta organizzando e strutturando sempre più, dal punto di vista dei servizi offerti, legislativo e commerciale. Airnbnb è cresciuto molto e ha assunto un ruolo di rilievo, quale sarà l'evoluzione futura?

Aurélien Jemma - La forza di Airbnb e dei settori del consumo collaborativo risiede in un modello economico dirompente che riduce fortemente il costo delle strutture. Non ci sono costi per gli impiegati da supportare, poiché essi agiscono unicamente come intermediari. Si tratta di una forza intrinseca che permette uno sviluppo rapido e una crescita esponenziale. Questo modello economico, fra l’altro, permette di rivoluzionare un settore del mercato un po’ stantio, aggiungendo due fattori essenziali che erano ancora assenti nel settore dell’affitto vacanze: il pagamento online e la sicurezza. Questi siti agiscono da terzi di fiducia: il pagamento online permette ai locatari di prenotare il loro alloggio senza cambiare le loro abitudine e ai proprietari di avere la certezza di ricevere il pagamento. D’altronde, man mano il mercato si sta regolarizzando: sarà ovviamente necessario di inquadrare questi nuovi servizi per permettere di avere un quadro legislativo più chiaro.

D- Ci sono altre realtà che offrono un servizio similare al vostro? Per i proprietari si tratta di un ulteriore intermediario che sottrae loro guadagno?

Aurélien Jemma - Alcuni attori si sono lanciati negli ultimi tempi in questo settore specifico dell’affitto di appartamenti, ma seguendo l’esempio dei comparatori di voli o di hotel, il nostro scopo è fare di Likibu l’intermediario che permette ai turisti di trovare una maniera fidata, rapida e gratuita l’alloggio per le vacanze che corrisponda ai loro criteri di ricerca, al migliore prezzo. Gli internauti hanno un bisogno essenziale di comparare: essi consultano in media 38 siti di viaggi durante i 45 giorni precedenti al loro acquisto. Al momento attuale, essi hanno l’abitudine di utilizzare comparatori specializzati nei voli o negli hotel con una chiara intenzione: confrontare, cercare il miglior rapporto qualità-prezzo e accedere a un massimo di offerte per poter fare una scelta consapevole. L’intermediario permetterà quindi ai consumatori di ridurre le spese e di trovare un alloggio che corrisponde meglio ai loro criteri.

Potrebbe interessarti anche:

La startup Click&Boat raccoglie 4 milioni per l’espansione globale
Il crowdfunding in Italia: risultato da record per CleanBnB
Startup Turismo e Crowdfunding, focus Lombardia
Startup Turismo: tecnologia e innovazione a BIT 2018

Cerca nel sito

donne turismo




Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani