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Lunedì, 04 Aprile 2016 12:47

Student Housing: un mercato dai grandi numeri

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Student Housing: un mercato dai grandi numeri

Il mercato degli alloggi per studenti è un business dai grandi numeri che negli ultimi anni ha dovuto adeguarsi e trasformarsi per rispondere alle richieste di una domanda in alcuni casi sempre più internazionale ma comunque più evoluta, attenta e digitalizzata. In questo sono venute in aiuto piattaforme di prenotazione online come Uniplaces che mette in contatto studenti in cerca di un alloggio con proprietari di casa che hanno uno spazio da affittare. Ne parliamo con Luca Verginella, Marketing Manager Italia.

Domanda - Quello degli alloggi per studenti è un mercato dai grandi numeri, sia dal lato della domanda che dal lato dell'offerta.

Luca Verginella - Il segmento è in costante crescita annua intorno al 10% con una stima di 260 milioni di studenti internazionali entro il 2020. Questo senza tenere conto del personale docente come anche dei programmi, previsti in crescita nei prossimi anni.

Lato offerta, è un mercato estremamente frammentato fatto da tanti singoli proprietari di case. Sino a 3-4 anni fa non esisteva nessun portale che le raggruppasse e, infatti, l'idea di Uniplaces nasce nel 2012 proprio da una necessità di mercato cui si è risposto con forti investimenti che l'hanno resa piattaforma leader in Europa operativa in 40 città con un'offerta verificata attraverso un quality check in loco.

Domanda - A proposito di verifica in loco, quanto il mercato italiano dal lato della domanda verso l'Italia, si è mostrato pronto a questo "salto" anche verso l'Italia? Mi riferisco agli studenti universitari fuori sede.

Luca Verginella - Il domestic traffic, ovvero quello all'interno, quindi i cosiddetti studenti fuori sede è un segmento che ci interessa molto e la richiesta è elevata.

Si tratta appunto di "educare" questo tipo di domanda e utente a fare a meno della visita come avviene già abitualmente in molti paesi del Nord e Centro Europa. Oltre alla verifica fatta sulla corrispondenza della struttura e location indicata nella descrizione dal proprietario, viene fatto un servizio fotografico che tra l'altro consente anche una migliore efficacia nella commercializzazione attraverso il portale. Abbiamo inoltre un sistema di recensione che riporta le esperienze dei precedenti inquilini e comunque offriamo la possibilità di lasciare la casa dopo 24 ore se non c'è rispondenza con la descrizione.

Bisogna infatti dare il massimo della garanzia e riuscire a intercettare in maniera maggiore e precisa la domanda. A oggi abbiamo più di 3.300 offerte tra Roma e Milano.

Domanda - Sempre guardando in casa nostra, dove vanno gli Italiani all'estero e dove va Uniplaces in Italia? 

uniplaces rotterdamLuca Verginella - Per quanto riguarda i Paesi, gli Italiani tendono a spostarsi in Spagna e Portogallo e le città come Lisbona e Barcellona sono le più scelte insieme alle classiche Londra, Parigi e Berlino. 

Uniplaces, è presente a Milano, Roma, Bologna, Torino, Firenze e l'obiettivo è il consolidamento nelle destinazioni in cui siamo già presenti. Stessa cosa anche in Europa dove siamo aperti anche a nuove destinazioni, Amburgo è l'ultima aperta in Francia e la prossima sarà Lione.

Domanda - Come funziona il processo?

Luca Verginella - La nostra è una piattaforma che mette in contatto domanda e offerta nella quale per il 40% dei casi si tratta di key account che lavorano già in maniera professionistica, ai quali la contrattualistica è ben nota e non necessitano di supporto. In questo caso il nostro è un mettere in contatto mentre nel resto dei casi supportiamo i proprietari informandoli circa le opzioni di contratto che hanno a loro disposizione. Inoltre, grazie a una piattaforma smart e a un team dedicato semplifichiamo la comunicazione tra coinquilino e padrone di casa.

Domanda - Quali sono i vantaggi e costi?

Luca Verginella - Lato proprietari, oltre al supporto sulla parte contrattuale e al superamento del gap della lingua, la Garanzia Uniplaces offre ai proprietari verificati la copertura dell'affitto in caso l’inquilino lasci l’appartamento in anticipo; le prenotazioni vengono ricevute direttamente online, senza bisogno di visita, un fotografo professionista per immagini di qualità. La commissione è tra il 5 e il 10% del totale dell'importo.

Lato studente, la sicurezza di prenotare uno spazio che è esattamente come viene descritto senza la necessità di visitarlo prima, un sistema di recensione che riporta le esperienze dei precedenti inquilini. Uniplaces trattiene inoltre il pagamento fino a 24/48 dopo il primo check-in prima di inviarlo a chi ospita, in modo da dare il tempo di arrivare e verificare che tutto sia come previsto. L'utente paga una fee di servizio una tantum pari al 15% della mensilità.

Domanda - Il business degli appartamenti turistici vive un grosso momento di fama ma non mancano ostacoli e difficoltà, questo anche nel segmento dello student housing?

Luca Verginella - Per quanto riguarda gli affitti di medio lungo periodo è tutto molto chiaro. Ci sono diverse possibilità che variano dal contratto 4+4 con cedolare secca e una clausola che consente di accorciare il periodo di preavviso da 6 mesi a 2 mesi e un'altra che consente il subentro nel contratto; in alternativa il contratto transitorio da 1 a 18 mesi o maggiore per studenti. 

La media della permanenza è di 6-7 mesi su soggiorni con durata tra i 6 e 9 mesi, legati perlopiù ai semestri di studio all'estero.

Uniplaces FondatoriUniplaces è nata nel 2012 dall’idea di 3 studenti universitari che si sono conosciuti a Londra, ed è già presente in 40 città universitarie in 9 paesi in Europa e in Italia a Roma, Milano, Firenze, Padova e Bologna. Finanziata inizialmente con i risparmi dei tre soci, dopo un round da 3,4 milioni nell’ottobre 2014, Uniplaces ha da poco annunciato l’ingresso di un finanziamento serie A di 24 milioni di dollari guidato da Atomico, con oltre 15 milioni di euro di valore delle prenotazioni e oltre 1 milione e mezzo di notti prenotate.

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