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Sabato, 23 Aprile 2016 10:54

Gli influencers della rete nel Turismo, come e perchè riconoscerli

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Gli influencers della rete nel Turismo, come e perchè riconoscerli

Ruolo e peso dei travel blogger si sono definiti e consolidati negli ultimi anni anche in Italia dove vivono una fase di accresciuta importanza sebbene ancora non appieno conosciuti e riconosciuti dagli operatori italiani. Ne parliamo con Riccardo di Marcantonio che nel 2006 ha fondato la start up Extreme che si occupa di big data e social media analisys e che ha ideato SocialIndex, il primo strumento per conoscere e misurare gli influencer della rete. A TbneTalks, dal 20 al 22 maggio al MaXXI di Roma, parlerà  di come individuare il vero valore dei blogger e i fake followers.

Domanda - Quanti sono i travel blogger italiani e quanto contano per le aziende turistiche italiane?

IMG 4566Riccardo di Marcantonio - Ci sono migliaia di persone che scrivono online di viaggi e turismo, ma essere un "travel blogger" è un altra cosa. In Italia i "professionisti" sono meno di 350 ma è una community che si sta sviluppando velocemente. E' una "professione" molto amata dai giovani e ci sono molti astri nascenti.

Le aziende turistiche non possono prescindere dai Travel Blogger, che in alcuni casi sono delle vere e proprie "content star", capaci di diffondere e amplificare in modo realmente efficace contenuti, quindi messaggi e comunicazione. Questo però non significa delegare completamente a terzi la propria presenza e attività sui social. E' fondamentale e imprescindibile per le aziende turistiche italiane dedicare tempo e risorse per implementare l'attività di presenza online e content curation, ricordando che tutti possiamo diventare degli influencer, con tanto lavoro, buone idee e una strategia efficace.

Domanda - Qual è la vita media di un influencer digitale e quali sono le caratteristiche del "vero" influencer?

Riccardo di Marcantonio - La longevità dell'influencer digital varia molto in base al settore. Nel turismo osserviamo l' evoluzione continua degli attori, ma con una longevità non breve perchè operano in un contesto dove la "fiducia" e la fidelizzazione è fondamentale e si consolida nel tempo. Infatti i racconti di viaggio del Travel Blogger diventano esperienze, ispirazioni e suggerimenti preziosi per la nostra "prossima vacanza", un evento importante e sempre caratterizzato da grandi aspettative.

Volendo tracciare il profilo del "vero influencer" dobbiamo considerare sia aspetti prettamente numerici, quindi quantitativi come follower, engagement, visualizzazioni, sia aspetti legati alla qualità dei contenuti, quindi alla capacità di narrare, di coinvolgere e di far sognare.

C'e' una naturale tendenza a guardare più ai numeri, quindi agli aspetti quantitativi perchè forniscono indicazioni immediate e richiedono investimenti minimi di tempo in analisi e valutazioni. Ma queste informazioni possono essere facilmente alterate. Ci sono aziende che per 50 euro producono 1000 nuovi follower su qualsiasi account social e software in grado di generare automaticamente Like su specifici post.

E' necessario quindi imparare a guardare oltre i numeri, acquisire competenze e dotarsi di strumenti professionali per tracciare delle valutazioni più efficaci. Il nostro prodotto SocialIndex va in questa direzione, creando degli indici qualitativa basati sulla effettiva attività social dell'influencer. Poi è fondamentale guardare e analizzare la qualità dei contenuti. E nel travel questo fa la differenza, sia per chi legge, sia per chi investe nella comunicazione.

Domanda - Perchè e come un'azienda dovrebbe investire nella sua conoscenza?

Riccardo di Marcantonio - Qualsiasi azienda che usa i social media ed il web per le propria comunicazione ha ben chiaro l'effetto "leva" che gli influencer possono produrre in termini di visibilità, audience ed engagement.

Il web e soprattutto i social media hanno creato inizialmente la falsa idea di poter raggiungere direttamente il proprio target disintermediando gli attori tra la fonte del messaggio e il destinatario. Ma "l'information overflow" prodotto dal web 2.0 spinge le persone a selezionare in modo più accurato fonti e contenuti, per evitare di essere sommersi da informazioni di scarsa qualità. E in questo scenario di caos dei contenuti l'influencer assume un ruolo sempre più strategico diventando un "content hub" di qualità, intermediario fondamentale tra l'informazione e il suo pubblico di riferimento.

Per le aziende turistiche è fondamentale conoscere, seguire e valutare in modo appropriato gli influencer del proprio settore perchè è attraverso loro che possono raggiungere un pubblico di qualità, motivato e fortemente interessato all'offerta turistica. Ricordiamoci però che i così detti influencer sono persone! E' quindi importante costruire con loro una relazione basata sulla condivisione di idee, di progetti, e stile di comunicazione. Se si pensa agli influencer come meri "ripetitori" della nostra comunicazione i risultati non saranno brillanti. Bisogna sempre tenere a mente ( e spesso gli addetti alla comunicazione dimenticano questo aspetto) che l'obiettivo ultimo è convertire le azioni di comunicazione in leads e nuovi clienti. I soli "Like", anche se tanti, servono a poco.

Domanda - Per le aziende turistiche italiane hanno maggiore peso i blogger italiani o quelli stranieri?

Riccardo di Marcantonio - Il "peso" non è un valore assoluto ma dipende dal mercato a cui ci si rivolge. Se parliamo di enti e aziende italiani (regioni, comuni,etc.) la tendenza è quella di affidarsi sempre più a blogger stranieri, perchè il loro obiettivo è attrarre principalmente pubblico straniero. Nel caso di enti stranieri che promuovono la loro offerta verso il pubblico italiano la tendenza dominante è quella di utilizzare travel blogger italiani, perchè postano in lingua italiana (in Italia la conoscenza dell'inglese è meno diffusa che all'estero) e condividono la stessa cultura e sensibilità del target di riferimento.

SocialIndex è la prima guida ai travel blogger italiani che facilita ricerca, conoscenza e valutazione dei cosiddetti influencer digitali nel campo del turismo in modo efficace e veloce. La piattaforma è rivolta a chi opera nel marketing e nella comunicazione e si rapporta sempre più con i blogger e desidera identificare facilmente e velocemente l’influencer adatto alle proprie esigenze.

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