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Giovedì, 11 Maggio 2017 19:47

Affitti brevi senza pensieri con la startup italiana SweetGuest

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SweetGuest, affitti brevi senza pensieri SweetGuest, affitti brevi senza pensieri

Anche grazie ai portali di prenotazione che hanno avvicinato domanda e offerta, sono sempre più numerosi i proprietari di case che scelgono gli affitti brevi per fare un investimento o per integrare il proprio reddito. Parallelamente sono nate diverse società che offrono servizi ai proprietari nella gestione di questa attività e che possono aiutare a fare la differenza nei risultati. Tra queste, la giovane startup italiana SweetGuest, fondata poco più di un anno fa con l'obiettivo di massimizzare il potenziale e profitti delle case affittate per brevi periodi. A raccontarcelo i due fondatori Edoardo Grattirola e Rocco Lomazzi che interverranno al dibattito Hotel vs Apartment che si terrà il prossimo 24 maggio a Milano.

Domanda - L'offerta di appartamenti sui portali di prenotazione è aumentata nel corso degli ultimi anni. Chi si rivolge a SweetGuest e perchè?

Edoardo Grattirola e Rocco Lomazzi - Sempre più persone si rivolgono a noi perché desiderose di mettere a reddito in modo alternativo la loro seconda casa sposando allo stesso tempo i valori di condivisione che Airbnb propone, non per niente molti clienti sono anche utilizzatori della piattaforma. 

SweetGuest CoFoundersIl nostro target cerca flessibilità, rendite maggiori, più controllo sul proprio immobile, ma anche la sicurezza dei pagamenti, leva decisionale molto forte per i nostri clienti.

Sweetguest infatti garantisce un tasso di occupazione e un guadagno per il proprietario maggiori rispetto alla media di mercato, abbinando un servizio di alta qualità in grado di gestire tutte le problematiche tipiche della gestione degli affitti brevi: accoglienza, pulizie, lavanderia.

Domanda - Quale la redditività di un appartamento oggi? Quali le variabili da considerare e i costi?

Edoardo Grattirola e Rocco Lomazzi - La redditività di un appartamento con Sweetguest varia in base al tasso di riempimento, nel nostro caso si attesta intorno all’85% dei giorni messi a disposizione sui 300 immobili che abbiamo ad oggi in gestione.

Nelle città come Milano, Roma, Venezia, Firenze e Torino il rendimento, prendendo come riferimento il guadagno da affitti tradizionali, è del 40-50% superiore.

Per quanto riguarda gli immobili in zone turistiche questo può essere anche maggiore dal momento che con il nostro servizio l’influenza della stagionalità è minore.

Le variabili principali nel valutare/prevedere la redditività di un appartamento sono sicuramente la sua posizione ma anche la sua unicità.

Chiaramente l’ubicazione della casa è il primo criterio di scelta per i turisti in visita, ma anche l’aspetto estetico influisce sul tasso di occupazione.

Quest’ultimo viene infatti curato da nostre risorse dedicate esperte di home staging. Non dimentichiamo infatti che i nostri guest scelgono dove alloggiare in base alle foto che vedono su una piattaforma e a quello che leggono. A volte basta curare pochi dettagli ed aggiungere un tocco originale per esaltare la personalità di una casa e quindi influire sul suo gradimento e sulle prenotazioni.

Lato costi va considerata essenzialmente la maggiore usura a cui alcune zone della casa sono sottoposte, si pensi ad esempio al bagno o all’ingresso, alle serrature o al letto; le case con gli affitti brevi Sweetguest rendono molto di più ma vanno mantenute, uno dei nostri compiti principali.

Domanda - Quale l'evoluzione futura degli appartamenti nella visione di SweetGuest?

Edoardo Grattirola e Rocco Lomazzi - La residenzialità sta evolvendo e cambiando, i contratti di affitto 4+4 sono ormai obsoleti. Più si va avanti nel tempo, più i beni mobili ed immobili dovranno quindi adattarsi al nuovo stile di vita delle persone, caratterizzato da un crescente dinamismo.

Nel futuro il settore immobiliare dovrà presentare vincoli minimi, prevedere la possibilità di co-living (non a caso in grande sviluppo) e le locazioni dovranno essere concepite come soluzioni sinergiche con le esigenze lavorative delle persone. Anche guardando al turismo, pensiamo che le case in affitto debbano offrire servizi di qualità ed un’offerta strutturata di esperienze autentiche che permettano anche durante brevi soggiorni di vivere appieno i luoghi visitati.

Domanda - Come appare il mondo alberghiero visto da una giovane startup con un team under 30?

SweetGuest Team

Edoardo Grattirola e Rocco Lomazzi - Dal nostro punto di vista il mondo alberghiero necessita di un’evoluzione per adeguarsi alla crescente richiesta del turismo esperienziale che si contrappone ai vincoli e agli standard dell’offerta di molti hotel e villaggi vacanze.

Puntare sulla qualità del servizio rimane un must, ma non va dimenticato il tema dell’unicità e della personalizzazione del prodotto-ospitalità.

I nostri ospiti infatti preferiscono le case in affitto alle camere di hotel perché possono trovare spazi più grandi (rispetto alla media delle camere d’albergo), scegliere tra stili diversi senza rinunciare però alla qualità del servizio.

I criteri di personalizzazione e differenziazione sono infatti alla base dell’evoluzione di molti mercati, il settore alberghiero non può dimenticarlo poiché non ne è esente.

 




 
La startup italiana Sweetguest, nata con l’obiettivo di massimizzare le prenotazioni per i proprietari di appartamenti che scelgono di affittare per brevi periodi, ha poco più di un anno di attività in cui ha gestito 3.000 ospiti al mese e 20.000 prenotazioni, raddoppiato il giovane team under 30, quadruplicato il fatturato e il numero di case gestite che oggi sono oltre 160.
Sweetguest offre un servizio completo che affianca alla gestione online di visibilità degli annunci e delle prenotazioni anche i servizi operativi necessari all’affitto: pulizie, lavo-nolo biancheria, check-in e check-out.
Un team giovane e dinamico, grazie a un particolare software sviluppato in house valorizza e mette in evidenza l’annuncio dei propri clienti che affittano su Airbnb, massimizzando la visibilità online, in modo da ricevere più prenotazioni. Sweetguest gestisce anche il rapporto con gli ospiti, garantendo una comunicazione 24/24h e 7su7, dando la possibilità al proprietario di monitorare prenotazioni e guadagni tramite un’app dedicata.
Un servizio pensato anche per multi proprietari e property manager che vogliono sfruttare al meglio questo interessante canale di visibilità. Al momento Sweetguest è presente con questo servizio completo in diverse città italiane: Milano, Roma, Torino, Venezia, Olbia, St. Moritz, Verona, Firenze e nel territorio delle Cinque Terre, in Liguria. Il servizio online viene già venduto ovunque nel mondo. 
Sweetguest, inoltre, ha chiuso un primo round di finanziamento da 1milione di euro, che ha visto tra i protagonisti diversi investitori seriali e imprenditori, tra i quali anche un imprenditore del mondo alberghiero.

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