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Domenica, 10 Marzo 2019 13:02

Ospitalità responsabile, sostenibile e socialmente utile: il buon esempio dell'Home Sharing

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Il fenomeno dell'Home Sharing ha permeato il mondo dell'ospitalità a livello globale al punto tale da trasformare l'offerta ricettiva e oggi rappresenta un esempio e un modello di responsabilità sociale, di sostenibilità e di innovazione. Ne parliamo con Fabio Calarco, Presidente di OspitaMi, l'associazione degli host milanesi che ha organizzato insieme al Comune di Milano, la Prima Giornata dell'Home Sharing che si terrà sabato 16 marzo a Palazzo Marino e che ne racconterà l'evoluzione e lo scenario futuro con particolare riferimento alla città di Milano.

Domanda - Cosa vuol dire fare Ospitalità responsabile oggi a Milano operando nel contesto dell'Home Sharing?

Fabio Calarco OspitamiFabio Calarco - Vuol dire anzitutto salvaguardare e incentivare una delle caratteristiche uniche dell'identità italiana e del Made in Italy: l'accoglienza.

Quindi accoglienza intesa come ospitalità non tanto nei confronti di persone in quanto turisti, ma in quanto ospiti, così come si fa con parenti o amici.

L’host si occupa di accogliere personalmente i visitatori, fornisce loro informazioni sul quartiere in cui si trovano, suggerisce percorsi turistici poco conosciuti ma suggestivi: aiuta il turista a vivere una esperienza come “cittadino temporaneo” a Milano.

Per salvaguardare questa pratica di ospitalità è indispensabile svolgerla in modo responsabile, secondo tutte le regole vigenti, rispettando la legalità e sensibilizzando anche gli altri host a rispettarla.

Così facendo è possibile innescare un meccanismo virtuoso creando per la città metropolitana di Milano un interessante indotto non solo economico ma anche e soprattutto culturale e sociale.

Domanda - Fare Home Sharing può essere complicato: quali sono le necessità e le attese dell'host milanese?

Fabio Calarco - L'attività di home sharing, se fatta in modo responsabile e di qualità, non è complicata ma in fase iniziale presenta delle complessità: l'host per adempiere alle norme vigenti deve compiere una vera e propria gimkana burocratica.

A tal proposito OspitaMI ha ideato dei servizi di supporto ai cittadini avviando un vero e proprio Sportello Informativo (online ma soprattutto offline) per chi necessita di mettersi in regola o che si trova in fase di start-up e non sa proprio da dove iniziare: un semplice percorso attraverso cui si diventa host in regola anche grazie ai corsi di formazione della OspitaMI Accademy.

D'altra parte il laboratorio OspitaMI nasce anche per sensibilizzare gli attori chiave, siano essi pubblici o privati, della filiera dell'home sharing, alla semplificazione delle normative e adozione di procedure digitali per chi facilitare chi esercita la pratica dell'home sharing.

Domanda - Home Sharing è anche Innovazione: in che senso?

Fabio Calarco - L'home sharing è un vero e proprio fenomeno di innovazione a 360°, in particolare in ambito sociale: oltre ad aver rappresentato una delle più eccellenti implementazioni della sharing economy, attraverso l'home sharing avvengono in modo spontaneo delle dinamiche straordinarie di socialità, condivisione e inclusione, nascono relazioni umane prive di pregiudizi, nascono amicizie e, a volte anche scambi professionali (alcuni esempi sono le numerose associazioni locali di host come OspitaMI a Milano, Localpal a Bologna, etc e associazioni nazionali come il network Host+Host).

L'innovazione è anche legata ad aspetti sempre più imprescindibili nel mondo dell'ospitalità come l'accessibilità: a tal proposito, nel panorama delle piattaforme di intermediazione si evidenzia il caso di Airbnb che ha iniziato ad adottare dei filtri attraverso i quali i guest possono selezionare eventuali esigenze speciali che desiderano, in particolare riguardo l'accessibilità motoria.

Anche OspitaMI ha intenzione di fare la differenza sui questo tema: abbiamo ideato un progetto sperimentale per far incontrare host e guest con esigenze speciali e viceversa, analizzare e studiare tali processi di ospitalità così da redarre un vademecum contenente  per favorire l'ospitalità accessibile.

Infine è interessante anche evidenziare come negli ultimi tempi l'home sharing sia stato caratterizzato dalla nascita di numerose start-up che hanno ideato delle nuove soluzioni per supportare gli host, e quindi offrire conseguentemente qualità ai guest, specie attraverso innovazioni digitali e tecnologiche.

OspitaMi Ets è l’Associazione di promozione sociale che rappresenta le esigenze e risponde ai bisogni concreti degli “host”, ossia coloro che condividono la propria casa con viaggiatori e turisti, in forma non professionale, assolutamente rispettosa delle regole e aperti all’accoglienza senza pregiudizi. 
Conta 14 soci fondatori, tutti volontari e 280 associati.
Per OspitaMI Home Sharing è qualunque forma di condivisione della casa in cui si vive o una casa che si condivide con tanti turisti per brevi periodi. L’host si occupa di gestire questi affitti, accoglie personalmente i visitatori, fornisce loro informazioni sul quartiere, suggerisce percorsi turistici poco conosciuti ma suggestivi. Aiuta il turista a vivere una esperienza come “cittadino temporaneo” a Milano.
Il progetto OspitaMi intende sviluppare l’home sharing responsabile e di qualità, OspitaMI dall’aprile 2018 è nell’elenco degli operatori della Sharing Economy della Città Metropolitana di Milano.
Dal novembre 2017 OspitaMi ha aperto uno sportello informativo per colloqui orientativi riservati ai potenziali host per risolvere loro dubbi e incertezze, in una sala del Municipio 5.
Dal febbraio 2018 l’Associazione ha inaugurato i corsi di formazione sui vari temi dell’ospitalità in regola e di qualità, specifici per la microricettività.
OspitaMi appartiene al Network nazionale Host+Host Home Sharing Network Italia, un unico organismo di rappresentanza delle associazioni locali presso le istituzioni nato a febbraio 2018. La quota associativa comprende l’adesione al network nazionale Host+Host tramite il quale OspitaMI fa attività di advocacy a livello di governo e parlamento.

 

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