logo HN

Martedì, 10 Dicembre 2013 20:29

Carmelo Lentino, Consigliere, Forum Nazionale dei Giovani

Vota questo articolo
(0 Voti)
Carmelo Lentino, Consigliere, Forum Nazionale dei Giovani

A conclusione dei lavori  degli Stati Generali della Cultura e del Turismo, l'iniziativa del Forum nazionale dei Giovani  per il rilancio della cultura e del turismo nel nostro paese, abbiamo intervistato Carmelo Lentino, Consigliere FNG con delega alla Cultura e al Turismo.

D- Questo è un momento di grande fermento per tutto il settore turistico - e non solo - perché c'è stanchezza di una situazione di stallo politico e legislativo che blocca qualunque iniziativa - giovanile e non - rivolta al rilancio del settore e al rilancio dell'Italia nel mondo.

R- Da quasi 10 anni come Forum Nazionale dei Giovani promuoviamo la partecipazione degli under35 alla vita politica ed economica del Paese. L’interesse per il settore turistico e culturale nasce dalla naturale vocazione del nostro Paese per settori che consideriamo strategici per la nostra economia. Sosteniamo che il settore turistico possa fungere da volano contro la crisi e rappresentare per l'Italia uno dei driver più potenti di crescita per superarla.

Purtroppo, invece, vive delle bellezze che naturalmente e storicamente possiede tra disattenzione, inefficienze e burocrazia. Si tratta di un patrimonio culturale che tra le sue città d’arte, le coste balneari, i centri di pellegrinaggio religioso, i siti con valenza didattico-educativa e i paesaggi naturali non ha eguali al mondo per diversificazione di modelli turistici offerti.

L’impegno a valorizzare il patrimonio artistico, culturale e a rilanciare il sistema turistico italiano rappresenta il filo conduttore del nostro lavoro, certi che è possibile costruire opportunità di lavoro e dare un futuro alle giovani generazioni, anche partendo da qui.

D- Non c'è neanche contentezza e soddisfazione nel settore turistico di un ministero che raccoglie insieme turismo e cultura perchè, per quanto unite da un legame inscindibile, necessitano entrambi di grossi interventi.

R- Accorpando il turismo alla cultura da un lato si è data dignità a un settore ora incluso in un ministero con portafoglio e dall'altro, poichè si parla di "beni e attività culturali", includendo nella cultura anche la tradizione popolare e i beni archeologici e non riferendosi esclusivamente alla ricerca e formazione scientifica, allora necessariamente i 2 settori devono "viaggiare" insieme e vanno messi a sistema.

Il bilancio del Mibact – Ministero dei Beni, delle attività culturali e del Turismo in 13 anni si è quasi dimezzato passando da 2,7 miliardi di euro del 2001 (lo 0,3% del bilancio statale) a 1,5 miliardi del 2013 (lo 0,2% del bilancio). Si tratta di una cifra pari ad un terzo rispetto a quanto stanziato ad esempio in Francia e sotto il cui cappello vi è un patrimonio che ha bisogno di ben altre cifre per essere gestito: oltre 423 tra musei e monumenti statali, più di 50mila beni archeologici e architettonici, un record mondiale di siti riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità e oltre 48 milioni di arrivi internazionali. Siamo passati dal primo al quinto posto come meta preferita dal turismo mondiale e non di certo perché manca un’offerta turistica.

I nuovi crolli di pochi giorni fa a Pompei sono il caso emblematico di quanto sia necessario non solo sostenere ma anche preservare il nostro patrimonio artistico e culturale.

D- Quali sono le attività concrete che andrete a fare e i risultati che vi siete posti come obiettivo?

R- Durante la tre giorni di Roma abbiamo riunito 60 relatori e oltre 300 partecipanti tra giovani, operatori di settore e Amministrazioni nazionali e locali. Con loro siamo riusciti nell'intento di fotografare a 360° quello che è lo spaccato attuale della cultura e del turismo in Italia.

La tre giorni di Roma è stato solo l’inizio di un lungo percorso che prevede un tour di iniziative territoriali per culminare nella prossima primavera con il progetto ‘Villaggio Italia’ in cui verranno rese note le linee programmatiche da attuare per la salvaguardia del patrimonio artistico-culturale italiano, proposte dal Forum Nazionale dei Giovani.

Obiettivo ultimo del progetto, infatti, è delineare strategie, proposte e iniziative per generare nuovi modelli di sviluppo economico e nuove figure professionali che possano coinvolgere soprattutto le giovani generazioni.

D- Quali sono le principali problematiche che avete riscontrato nel settore turistico con la grande operazione di ascolto cui avete dato vita?

R- Dalle consultazioni online partite ad ottobre sul sito www.culturaturismo.it abbiamo riscontrato molto interesse - da parte dei giovani – sia per il settore turistico che per quello culturale. C’è fermento e voglia di partecipare attivamente all’industria culturale del nostro Paese. Basti pensare che quasi la totalità dei giovani partecipanti (82%) ha dichiarato di voler lavorare nel sistema turistico, con la preferenza per l’Italia anziché l’estero.

Ma i maggiori problemi riscontrati riguardano le istituzioni e il loro scarso impegno ad incentivare il settore (99%) nonché una non consapevolezza degli italiani stessi delle bellezze offerte dal nostro Paese (80%). Quasi la totalità dei rispondenti al questionario online ha segnalato un bene materiale o una manifestazione culturale nella propria città di origine che potrebbe risultare attrattiva per i turisti. Ciò vuol dire che vi è una ricchezza di carattere paesaggistico-culturale disseminata negli oltre 8000 comuni italiani che attende di essere valorizzata. Tra le maggiori preoccupazioni la mancanza di una strutturazione per il turismo sociale (77%) e una non competitività del cinema italiano rispetto a quello internazionale, per cui si richiedono più interventi statali (67%).

Ma anche tante proposte, tra le quali: una mappatura dei siti culturali minori, piattaforme web integrate, brand dei territori, incentivi alle start up, rivisitazione dell’antichistica in chiave contemporanea, miglioramento dei collegamenti, minore burocrazia. I Giovani anche per il turismo parlano il linguaggio del web e del marketing.

Potrebbe interessarti anche:

Locazioni Turistiche: I proprietari dicono no al CIR in Piemonte
Riqualificazione alberghi: online la graduatoria tax credit 2018
Informazione e Rete, sfide e impegni futuri
Sharing Economy e Hospitality, la normativa

Cerca nel sito

donne turismo




Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani