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Domenica, 19 Gennaio 2014 23:05

Il minibar in albergo. Stefano Mandò, FAS Italia

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Il minibar in albergo. Stefano Mandò, FAS Italia

Hospitality News ospita Stefano Mandò, ad di FAS Italia per approfondire lo spinoso tema del minibar in albergo che nelle ultime settimane ha visto una serie di articoli partiti dagli USA e in seguito dal Regno Unito che sembravano rivolti verso la sua "eliminazione".

D. Minibar si o minibar no?

R. Io distribuisco minibar da circa 10 anni, per cui certamente minibar si ma la questione è un pò diversa. L'albergatore ha probabilmente vissuto il minibar sempre come un peso, un obbligo, un puro costo, un problema legato alla sua gestione, alla pulizia, ai furti, ai prodotti scaduti. E questo, soprattutto negli ultimi anni, si è trasformato nella richiesta di minibar al minor costo. Per chi come noi i minibar li vende, appunto, questo non era molto gratificante, si sta parlando di un bene strumentale, che deve essere efficiente e duraturo, che serve per offrire un servizio al cliente ospite, quindi non si può prendere in esame solo il prezzo, ma tutta una serie di parametri che abbiamo approfondito in questo post.

Ci siamo impegnati nel tentativo di far percepire il servizio di minibar all'albergatore come un'opportunità nel senso che se il minibar devo averlo in camera, tanto vale trasformarlo in un'occasione per farci un guadagno. Ho fatto un investimento, devo farlo rendere, approfittando del fatto che ho il cliente in camera, incentivandolo a utilizzarlo con prodotti nuovi e gustosi e soprattutto proposti a un prezzo giusto. Noi ad esempio proponiamo prodotti naturali o biologici, barrette energetiche, selezioni di the, succhi di mandarino o melograno.

Bevanda-Arizonadef

D. Il prezzo appare infatti spesso troppo alto al cliente che si sente preso in giro e addirittura anche a volte, spinto paradossalmente ad approfittarne in modo scorretto: bevande aperte o addirittura rubate.

R.  Si, con i prezzi più giusti, si potrebbe risolvere il problema e rieducare a un corretto utilizzo del minibar. Prezzi del minibar come al bar, potrebbero ridurre furti, aumentare il guadagno scaturito da maggiori vendite e diventare soprattutto una fonte di commenti positivi. Come gli albergatori hanno abbassato i prezzi delle camere, potrebbero abbassare i prezzi dei prodotti del minibar, applicando un ricarico minore, soprattutto sull'acqua che è una specie di bene necessità, il prezzo dovrebbe essere più giusto.

Sugli altri prodotti invece si potrebbe lavorare, sempre senza ricarichi esagerati, scegliendone alcuni particolari che possano anche dare identità agli alberghi e nello stesso tempo stimolo all'utilizzo. Proviamo a prendere il cliente per la "Gola" e non solo per la necessità. 

D. Ma i clienti oggi il minibar lo vogliono ancora oppure no?

R. Io credo che sia una necessità per tutti, perchè quando sei all'interno della camera e hai sete o fame di notte ma anche semplicemente dopo una doccia e non hai voglia di vestirti per andare anche solo nel corridoio, devi poter soddisfare immediatamente questo bisogno. Il problema è che questo prodotto/servizio è sempre stato trascurato invece l'attenzione oggi va rivolta ai prodotti interni della camera per cercare di differenziarsi e farsi ricordare.

D. Ma i prodotti particolari non costano di più?

R. In realtà la differenza è esigua e con, appunto, un ricarico minore questi prodotti possono essere proposti più o meno ai soliti prezzi dei prodotti standard, la differenza e che questi si vendono! Ogni albergo ha una sua storia, una propria clientela e deve provare, testare.

Il minibar deve soddisfare una necessità occasionale ma poi si può anche fare di più a seconda appunto della tipologia dell'albergo e della clientela. Sicuramente esiste una platea di persone che ha voglia e curiosità verso prodotti nuovi che è disposta a pagare un prezzo ragionevole (come al bar) ma che si arrabbia quando trova le noccioline salate a 3 euro ed è lì che percepisce l'offerta come un furto.

D. E invece la nuova clientela, quella generazione di giovani che pare vivano l'albergo nelle sue parti comuni, come condivisione e non come isolamento?

R. Ribadisco che per me il servizio del minibar in camera è necessario sempre, perlomeno al minimo e a questo punto non vedo perché dovendo averlo non lo si possa far fruttare al massimo, anzi proprio i giovani sono attenti a un'alimentazione sana, nutriente, senza grassi.

Ci sono soluzioni di colonne multifunzione che servono come punto catalizzatore della camera, dove vengono inseriti tutti i prodotti di comfort per il cliente: il minibar, la cassaforte, il set bollitore, gli snack, ma anche ad esempio possono contenere dei libri per un break "di testa", anziché di pancia o magari un mazzo di carte ma anche il ricarica IPhon con altoparlante incorporato.

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