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Lunedì, 23 Giugno 2014 16:40

Meliá Roma Aurelia Antica: Hotel 6 stelle

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Meliá Roma Aurelia Antica: Hotel 6 stelle

Da poche settimane si è conclusa su Rai3 la trasmissione Hotel 6 stelle, la docu-fiction realizzata per sensibilizzare l'opinione pubblica e il mondo aziendale sul tema della disabilità connessa al mondo del lavoro e quindi favorire nuove possibilità di un concreto inserimento lavorativo.

Il tema è sorprendentemente interessante per chi si occupa di ospitalità, abituato a pensare a un'offerta che possa essere accessibile a tutti ma forse meno alla possibilità di inserimento dei disabili.

Proprio da qui ripartiamo con Alessio Previde, Resident Manager di Meliá Roma Aurelia Antica, l'hotel che ha ospitato le telecamere e fatto da precursore di questa campagna di sensibilizzazione offrendo, in associazione con AIPD (Associazione Italiana Persone Down), esperienze lavorative a 6 ragazzi con la sindrome di Down, impegnati in un tirocinio formativo.

Domanda- E' oggettivamente e praticamente realizzabile l'ìnserimento di un disabile in un albergo, a quali condizioni e in quali contesti?

Alessio Previde - In realtà, per le strutture grandi, al di sopra dei 15 dipendenti, l'inserimento dei disabili è imposto dalla legge ma noi siamo andati oltre l'"utilizzo" di queste persone che di solito non vengono impiegate in funzioni di contatto con il pubblico. Penso a Martina che faceva le camere praticamente da sola, al manutentore ma anche al cameriere di sala Livia, 1.30 m di altezza, la cui statura poteva essere un limite ma la cui determinazione supera tutto.

Si può realizzare in qualunque hotel, ci sono strutture che stanno valutando l'assunzione e che dopo il programma hanno richiesto informazioni. Nel turismo, poi, ci sono addirittura più opportunità e spazio rispetto ad altri settori sia perchè l'attitudine a capire e immedesimarsi negli altri è già un requisito fondamentale del "mestiere" ma anche perchè ci sono tanti mestieri adatti, cioè lavori pratici dove c'è una forte componente di abitudine e ripetitività per esempio, la cucina, la preparazione degli alimenti, il rifacimento delle camere, la gestione del guardaroba. Questi ragazzi vanno seguiti come tutti ma più di tutto bisogna essere estremamente chiari e precisi nelle istruzioni. Devono acquisire indipendenza piano piano ma non hanno totale indipendenza. Quindi non vanno lasciati completamente da soli nei turni e assistiti nella gestione delle emergenze. 

Domanda- L'esperienza è apparsa eccezionale a noi telespettatori, la consiglierebbe ai colleghi e quali sono state le principali difficoltà e benefici che avete potuto trarne?

Alessio Previde- Il progetto è stato presentato in diverse realtà associative, in Italia e all'estero. Noi lo abbiamo suggerito e continuiamo a farlo. Queste persone sono una risorsa, danno tanto e meritano tanto. Ci mettono molto a imparare ma sono anche molto motivati, determinati e entusiasti. La cosa importante con loro è parlare senza filtri, dire le cose una per volta. Questo è stato importante anche per coloro che hanno fatto il training, hanno dovuto capire il linguaggio che dovevano utilizzare. All'inizio eravamo tutti in tensione anche perchè era una vera assunzione per 3 mesi con tanti aspetti burocratici legati alla tutela del personale ed era un oggetto misterioso. Abbiamo scelto tutor esperti e con un forte atteggiamento empatico e ce l'abbiamo fatta. Sono stati un aiuto anche per noi a renderci conto di quanto siamo fortunati.

Domanda- Qual è stata l'effettiva e reale reazione degli ospiti di fronte ai ragazzi down, tenendo presente che l'attesa qualitativa degli ospiti è oggi sempre più elevata?

Alessio Previde- Molto più positiva di quello che ci aspettavamo. Noi spiegavamo ai clienti che ci chiedevano cosa stavamo facendo e gli ospiti partecipavano anche scherzosamente alle riprese che sono durate il primo mese di inserimento. I clienti abituali ci hanno chiesto dove erano i ragazzi quando è finito il periodo in albergo e il rischio che si poteva prendere non c'era in realtà. Si tratta solo di preconcetti

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