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Lunedì, 29 Settembre 2014 14:54

Espressohotel, what else?

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Espressohotel, what else?

Ha aperto da poco più di 2 mesi a Milano, a circa 600 metri dall'aeroporto di Linate, il primo Social Hotel in Italia, di proprietà del Gruppo Antoitalia. Si chiama Espressohotel. In tutte le case italiane, il modo migliore per dare il benvenuto è quello di offrire un buon caffè e così fa Espressohotel con tutti i suoi ospiti al banco della Reception, che è tutt’uno con la Caffetteria. Dietro quest'idea originale e accattivante, c'è Piergiorgio Mangialardi, Presidente di Allegro Italia, che gestisce l'albergo.

D- Espresso e Social sono dunque le caratteristiche scelte per connotare Espressohotel?

R- L'idea era quella di creare un hotel dinamico, vivo e attivo in una location strategica con l'obiettivo di sviluppare il primo Social Hotel d'Italia e in Espressohotel ogni elemento architettonico è stato studiato per incentivare l’ospite a fare nuove conoscenze e a condividere le sue esperienze, senza mai rinunciare alla privacy di cui si ha bisogno, vivendo il soggiorno Espressamente. Espressamente è infatti l’App, pensata per coinvolgere l’ospite in modo inedito e divertente, precaricata su un tablet Samsung dato in uso gratuito agli ospiti dell'albergo.

D- Questo binomio Espresso e Social è replicabile in altre strutture?

R- Con Espressohotel stiamo già verificando nuove aperture, anche in franchising, a Firenze, Torino, Roma e Berlino. In questi primi due mesi di apertura abbiamo avuto recensioni positive dal 95% di chi ha soggiornato. Hanno molto gradito il letto very large e soffice  ma anche l'atmosfera divertente e coinvolgente dell'hotel: dal calciobalilla al vero mini campo da calcio a disposizione degli ospiti.

D- Quali sono stati i tempi di realizzazione del progetto?

R- Espressohotel è un mirabile esempio di riqualificazione urbana: abbiamo preso un ex-edificio industriale e lo abbiamo rimesso a nuovo, ponendo rigidi vincoli di rispetto dell’ambiente e di abbattimento dei consumi. L’edificio è ora dotato di serramenti a bassa dispersione, coibentazione interna, pannelli solari termici e fotovoltaici sulla terrazza sommitale, vasche per il recupero dell’acqua piovana, impianto di condizionamento con tecnologia VRV e con set della temperatura da parte dell’ospite entro range molto ampi – grazie al sistema di condizionamento e riscaldamento sincrono. E nel parcheggio dell’hotel saranno presto disponibili due veicoli elettrici E-Vai con palina per la ricarica. Ci abbiamo impiegato circa 3 anni con un investimento di 15 milioni di euro.

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