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Lunedì, 27 Aprile 2015 10:47

JLL: ritorna la fiducia nel real estate italiano, bene il settore hotel

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JLL: ritorna la fiducia nel real estate italiano, bene il settore hotel

I segnali che arrivano dall’analisi dei dati del primo trimestre del 2015 di JLL confermano le aspettative positive registrate a chiusura 2014: take up stabile in tutti i settori rispetto al Q1 2014, volumi di investimento in crescita (per un totale di circa €2 miliardi, cifra in cui è inclusa la transazione di Porta Nuova per €900mln, classificata come “mixed use” poiché include sia office che retail) e compressione dei rendimenti generalizzata.

E’ un mercato che attira la fiducia degli investitori sia nazionali che internazionali i quali, trovando ancora mancanza di prodotto in vendita, cominciano a riportare la propria attenzione anche sugli sviluppi di progetti di qualità.

Si può ragionevolmente pensare che nei prossimi trimestri si sblocchi la cronica situazione di mancanza di prodotto in tutti i settori che ha caratterizzato il 2014 e che si riprenda con fiducia a sviluppare anche in modo speculativo.

L'Office è il settore da cui in generale riparte il mercato dopo un periodo di difficoltà: sono infatti positive le performance sia dal punto di vista degli investimenti che del leasing. Il primo trimestre 2015 ha visto volumi di investimento del settore che hanno raggiunto circa €718 mln (circa il quadruplo rispetto al Q1 2014) e una compressione dei rendimenti sia a Milano che a Roma a causa dell’elevata competizione che testimonia il forte interesse da parte degli investitori che beneficiano anche della grande quantità di prodotto in vendita.

Buoni i segnali anche nei settori Retail, Logistica e Hotel.

Nei primi tre mesi del 2015 gli investimenti alberghieri hanno raggiunto la soglia di € 55 milioni circa il doppio rispetto allo stesso trimestre dell’anno passato.

In particolare si sono concretizzate due operazioni da tempo in pipeline in due città dalla forte vocazione turistica: l’Hotel Aleph a Roma e l’Hotel Cerretani a Firenze.

Firenze torna quindi nei radar degli investitori dopo la vendita del Four Seasons nel 2013 e Roma si conferma mercato di grande interesse per gli investitori internazionali dopo la vendita del St. Regis e del Boscolo Palace nel 2014.

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