logo HN

Venerdì, 18 Settembre 2015 10:38

Regione Lombardia: nuova legge sul Turismo

Vota questo articolo
(1 Vota)
Regione Lombardia: nuova legge sul Turismo

Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il 16 settembre scorso, una nuova legge "Politiche regionali in materia di turismo e attrattività del territorio lombardo’ che prevede uno stanziamento di 25 milioni di euro per il triennio 2015-2017, in 3 annualità, a favore del turismo e dell’attrattività del territorio lombardo. In Lombardia il comparto è composto da 55.000 aziende e 240.000 addetti per un fatturato annuo di oltre 10 miliardi di euro.

Con l'approvazione della tanto contestata legge sul turismo, che sostituisce la precedente normativa (la Legge regionale n. 15/2007), viene istituito presso Finlombarda il Fondo per il turismo e l’attrattività territoriale oltre a un sistema lombardo delle garanzie e del credito per le imprese turistiche.

E' una legge che si pone come obiettivo la semplificazione, la riqualificazione, l'ammodernamento, la sostenibilità ambientale.

In particolare, viene introdotta una nuova disciplina anche per le strutture ricettive alberghiere e non alberghiere con l’obiettivo di "garantire condizioni di concorrenza leale tra tutti i soggetti che si occupano di ricettività turistica", intervenendo anche sui fenomeni di sharing economy che negli ultimi anni e in particolare a Milano e dintorni in vista di Expo2015, ha visto dilagare il boom degli appartamenti turistici.

A riguardo, tante volte è stata chiesta chiarezza per evitare l'abusivismo e l'illegalità ma soprattutto una maggiore garanzia e qualità per gli ospiti e turisti.

Così, la regione Lombardia, risponde, introducendo alcune regole nella nuova legge e dando maggiore omogeneità alle regole che tutte le strutture ricettive, non solo quelle alberghiere, devono avere: in particolare, sono stati introdotti obblighi comuni a tutte le tipologie ricettive (compresi b&b, case vacanze, foresterie, locande, locazioni a uso turistico) in fatto di comunicazione dei flussi, denuncia degli ospiti alla pubblica sicurezza, adempimenti fiscali e di sicurezza (con relative sanzioni).

Inoltre, viene introdotta una dimensione corretta di mercato ai bed&breakfast e alle foresterie e locande (prima denominate affittacamere), con riferimento ai numeri delle camere, dei posti letto e dei periodi di apertura su base annua. 

La riforma predispone ancora un nuovo sistema di classificazione omogenea sul territorio regionale, che, alla tradizionale classificazione a stelle, affianca una valutazione integrativa con elementi distintivi e qualificanti come l’accessibilità, la sostenibilità, la data di ultima ristrutturazione.

Per le professioni turistiche viene recepita la normativa statale che ha attribuito valenza nazionale all’abilitazione per guida turistica. Le agenzie di viaggio e turismo potranno svolgere anche attività di informazione e accoglienza turistica.

Tra i tanto contestati aspetti della riforma anche quello legato al fatto che 'i contributi possono essere concessi esclusivamente qualora il fatturato o il ricavato dell'attivita' ricettiva negli ultimi tre anni sia integralmente derivante dall'attivita' turistica', quindi di fatto esclude hotel che ospitino (a lungo) profughi o slot machine.

Potrebbe interessarti anche:

Turismo 2030: come evolverà il turismo nel prossimo decennio
Intesa Sanpaolo stanzia un plafond di 5 miliardi di euro per il turismo
AdE: si al cumulo bonus hotel e super ammortamento
Pillole di semplificazione per il turismo lombardo

Cerca nel sito




Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani