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Lunedì, 21 Settembre 2015 14:25

Airbnb: con la nuova legge sul Turismo la Lombardia apre alla sharing economy

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Airbnb: con la nuova legge sul Turismo la Lombardia apre alla sharing economy

Secondo Airbnb, le nuove regole della legge regionale sul turismo approvata dalla regione Lombardia la scorsa settimana, sono una prima importante risposta alle esigenze di chiarezza sull'affitto occasionale che arrivano da tutti i fronti, compresi gli host proprietari degli alloggi ospitati sulla propria piattaforma e pongono le basi per una migliore comprensione del fenomeno dell'home sharing, anche in Italia, favorendo la futura collaborazione tra Airbnb e le città lombarde. La Lombardia è, infatti, la prima regione ad aver riconosciuto la categoria dell'affitto occasionale e a regolamentarla, almeno in parte, distinguendo tra chi affitta in maniera occasionale e chi lo fa invece per professione, con regole differenti.

Perchè, sempre secondo Airbnb, è chiaro che l'uso professionale e quello non professionale vadano considerati diversamente.

Perciò, la nuova legge (Regione Lombardia: nuova legge sul Turismo ), con le sue linee guida ispirate a delineare meglio e facilitare l’home sharing occasionale, contiene nuove regole che confermano che i residenti in Lombardia possono condividere le loro case occasionalmente e classificano l'home sharing come un’attività non professionale.

Quindi, la categoria sarà esclusa dall'ottemperanza ad alcuni obblighi che invece sono previsti per le altre categorie professionali mentre dovranno denunciare alle autorità i propri ospiti e beneficeranno di requisiti di notifica nuovi e semplificati con le autorità locali, destinate a persone comuni.

Precedentemente, le regole per l’home sharing occasionale in Lombardia erano complesse e poco chiare, destinate a professionisti dell’ospitalià. Le nuove regole riconoscono che molti degli  host di Airbnb non sono aziende o professionisti ma persone comuni che condividono le loro case occasionalmente e utilizzano i guadagni come una risorsa per le proprie necessità.

Matteo Stifanelli, Country Manager di Airbnb Italia, commenta:  L’home sharing e Airbnb portano benefici economici, sociali e ambientali unici a Milano e alla Lombardia. Gli host locali hanno già aiutato ad accogliere circa 400.000 visitatori nella regione durante gli ultimi 12 mesi, e hanno fornito agli ospiti esperienze autentiche e locali. Facciamo un plauso al Consiglio Regionale della Lombardia per l’annuncio di queste nuove regole e siamo disponibili a lavorare con le città su altre misure a supporto degli host locali”.

I dati mostrano che tra il 1 settembre 2014 e il 1 settembre 2015, 400.000 ospiti hanno alloggiato presso host locali durante la loro visita in Lombardia, registrando una crescita del 200% rispetto all’anno precedente. Le principali città di origine degli ospiti Airbnb a Milano sono state: Parigi (5.8%), Londra (3%), Roma (2.3%), New York (2%) e Zurigo: (1.8%).  

La Lombardia si unisce a una lista crescente di destinazioni che stanno implementando regole sulla sharing ecomomy tra cui Londra, Amsterdam, Francia e Portogallo.

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