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Mercoledì, 09 Dicembre 2015 15:38

Fairmont, Raffles e Swissôtel nel mirino di AccorHotels

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Fairmont, Raffles e Swissôtel nel mirino di AccorHotels

AccorHotels ha stretto un accordo strategico per diventare leader mondiale nel segmento lusso con la contemporanea acquisizione dei 3 marchi Fairmont, Raffles e Swissôtel: una collezione di 155 hotel e resort iconici, di cui 40 in fase di sviluppo.

AccorHotels ha annunciato oggi la firma di un accordo per l'acquisizione della proprietà dei marchi Fairmont, Raffles, e Swissôtel, un'opportunità unica di aggiungere in un colpo solo 3 brand prestigiosi al proprio portfolio e raggiungere così una leadership a livello globale nel segmento degli hotel di lusso

In questo modo, il Gruppo Accor va anche ad ampliare e consolidare la propria compagine azionaria con un livello di investitori di alto profilo che hanno anche una comprovata competenza nel settore dell'ospitalità. 

Dall'altra parte, l'operazione significa la possibilità di intraprendere una fase di espansione ulteriore di Fairmont Raffles Hotels International (FRHI) che ha raggiunto una presenza internazionale ma che ha l'ambizione di poter crescere ulteriormente. 

La società, con sede a Toronto e che include 3 dei più prestigiosi brand del lusso nel segmento alberghiero, comprende 155 alberghi e più di 56.000 camere con 40 alberghi e circa 13.000 camere ancora in fase di sviluppo. Nel portfolio sono inclusi hotel leggendari come il Raffles Singapore, il The Savoy a Londra, lo Shanghai’s Fairmont Peace Hotel, il The Plaza Hotel in New York, Le Royal Monceau - Raffles Paris, il Fairmont San Francisco.

Sono più di 45.000 i dipendenti  di FRHI e i suoi hotel e resort coprono 34 paesi in 5 continenti, con 42 strutture nel Nord America, 2 nel Sud America, 26 in Europa, 17 in Africa/Middle East a 28 nell'Asia-Pacifica.

La maggior parte di questi alberghi sono gestiti attraverso contratti di management di lunga durata con la scadenza media nei prossimi 30 anni; solo 6 hotel sono in affitto e uno è di proprietà.

Con questa acquisizione, Accor arriverà a quasi 500 strutture nei segmenti lusso e upscale e le consentirà di poter offrire i migliori contratti di management con i maggiori margini di profitto e crescita nel segmento.

L'accordo con le società Qatar Investment Authority (QIA) e Kingdom Holding Company (KHC) dell'Arabia Saudita prevede il pagamento in cash di $840 milioni (circa 768 milioni di euro) e di 46,7 milioni in azioni Accor che arriveranno da un aumento del capitale soggetto ad approvazione e lascerà a QIA e KHC rispettivamente partecipazioni del 10,5% e 5,8% nel capitale azionario di Accor. 

La transazione accrescerà il valore delle azioni a partire dal secondo anno grazie a un aumento di 65 milioni di euro di fatturato e sinergie nei costi previsti nel medio termine. 

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