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Giovedì, 11 Gennaio 2018 14:43

Intesa Sanpaolo stanzia un plafond di 5 miliardi di euro per il turismo

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Intesa Sanpaolo stanzia un plafond di 5 miliardi di euro per il turismo

Intesa Sanpaolo stanzia un plafond di 5 miliardi di euro per il turismo e individua con il Mibact linee di azione comuni per le imprese e le filiere del settore con l'obiettivo di ristrutturare e ammodernare le strutture ricettive, migliorare la raggiungibilità delle destinazioni, incrementare la qualità dell’accoglienza e della formazione degli operatori.

È appena stato siglato a Roma un accordo triennale di collaborazione tra il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MIBACT) e il Gruppo Intesa Sanpaolo a sostegno del sistema turistico italiano cui vuole offrire nuove opportunità di sviluppo competitivo.

Se infatti, da un lato, la ricettività italiana si posiziona al primo posto tra i concorrenti europei in termini di numero di alberghi e posti letto, dall’altro resta un serio problema dimensionale delle imprese turistiche che, anche un'indagine condotta recentemente da Intesa Sanpaolo su un campione di imprese turistiche nazionali, individua come il principale freno agli investimenti, volano di crescita.

Per facilitare l’accesso al credito da parte delle imprese del settore, dunque, Intesa Sanpaolo ha reso disponibile un plafond di 5 miliardi di euro in tre anni destinato prioritariamente alla predisposizione di un vero e proprio “Patto per il Turismo 4.0” con queste principali leve di azione individuate:

  • Individuazione di strumenti per estendere al settore del turismo le opportunità offerte dal Piano Impresa 4.0, in particolare per rendere ammissibili ai benefici del superammortamento e dell’iperammortamento anche i progetti di ristrutturazione e riqualificazione degli edifici destinati al turismo e alla cultura;
  • Valorizzazione del settore turistico nelle valutazioni di merito creditizio. Oltre al tema della coerenza dei singoli progetti con le priorità previste dal Piano Strategico del Turismo (PST) e dai Piani attuativi annuali, verrà riservata un’attenzione particolare alle formule di aggregazione, come strutture diffuse e filiere orizzontali. Verranno inoltre valorizzati fattori intangibili come qualità del management, formazione, utilizzo di canali internet di vendita o di metriche basate sui giudizi espressi dalla clientela (es. web reputation).
  • Iniziative di sostegno mediatico e culturale. Organizzazione di eventi ad alta attrattività mediatica, volti a “raccontare l’Italia e il suo territorio”, passando dall’approccio di viaggio generico e tradizionale a quello esperienziale ed emozionale. Attivabili anche iniziative trasversali per cogliere al meglio le opportunità offerte dall’Art bonus.
  • Iniziative formative finalizzate a sviluppare percorsi di crescita professionale e manageriale. Intesa Sanpaolo renderà disponibili metodologie e contenuti formativi adottati al proprio interno, fruibili anche in modalità e-learning personalizzabile. Offrirà assistenza per la ricerca e l’utilizzo di fondi per la formazione continua, anche con forme di prestito d'onore per consentire la formazione degli studenti non solo a livello accademico.

Con il protocollo, la Banca riconosce, accanto ai tradizionali criteri di merito bancari, anche la coerenza con gli obiettivi individuati dal Piano Strategico del Turismo quale elemento di valutazione nella concessione di linee di credito o di misure di sostegno ai progetti delle imprese che operano in questo settore.

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