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Giovedì, 28 Novembre 2013 14:57

Nuove agevolazioni nel regime dei visti dalla Russia

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Nuove agevolazioni nel regime dei visti dalla Russia

Un nuovo regime di visti in occasione dell'Anno del Turismo Italia-Russia può rappresentare la svolta per il turismo russo in Italia. Come ha sostenuto il premier Letta lo scorso 27 novembre, in occasione dell'incontro con Vladimir Putin a Trieste che ha segnato la partenza ufficiale del progetto, "l'Italia punta a modificare e sburocratizzare la politica dei visti dalla Russia che rappresenta uno dei limiti più grossi all'arrivo dei turisti russi in Italia”.

Nel frattempo, affinchè i turisti russi trovino ancora più possibilità di visitare l'Italia, è stato previsto uno speciale regime di visti gratuiti cui avranno diritto i bambini e gli scolari fino a 16 anni. Inoltre, potranno ottenere visti gratuiti anche coloro che acquisteranno anticipatamente i biglietti per partecipare a una delle manifestazioni organizzate in occasione dell'anno del turismo in Italia, allegandone una copia ai documenti per la richiesta del visto. Infatti, la missione diplomatica e l'Enit hanno preparato per i visitatori russi un ampio programma di itinerari tematici e manifestazioni ponendo l'accento sul turismo culturale, su un'Italia poco conosciuta dai turisti russi.

Se in assenza del visto il turismo russo in Italia potrebbe triplicarsi, con questo provvedimento potrebbe avere importanti incrementi, anche già il raddoppio. Questo, se non si sottovaluta l'importanza dell'affiancamento alla buona accoglienza, senza la quale rischia di perdere senso. Infatti, fra le criticità segnalate dagli operatori russi rispetto all'Italia, si riscontra una certa carenza nei servizi di accoglienza rivolti ai loro connazionali, soprattutto nelle destinazioni minori. In particolare, la scarsa presenza di personale russofono negli alberghi e l'insufficienza di guide turistiche e specifici servizi in lingua: dai punti informativi ai menu.

Se è vero, quindi, che i russi continuano a preferire Paesi per i quali non è richiesto il visto, come Turchia, Egitto e Thailandia, ma l’Italia resta comunque la meta più desiderata, non possiamo e non dobbiamo dimenticare l'importanza della lingua russa e della cultura nell'accoglienza.

"A questo noi abbiamo dato risposta già da tempo certificando il prodotto proprio riguardo agli aspetti linguistici e culturali" afferma Alessandro Casula, massimo esperto del turismo russo in Italia, Amministratore Unico di HVM S.r.l., la società che ha fondato e gestisce Russkiy Kliuch, un sistema di classificazione degli alberghi italiani che si basa sull’offerta di servizi verso la clientela russa (personale madrelingua, materiale tradotto, conoscenza degli aspetti culturali, riviste, TV, ecc.) e che viene utilizzato dai principali operatori del Paese, oltre che dai media.

"Qualunque hotel può ottenere e utilizzare gratuitamente un livello Russkiy Kliuch attraverso la compilazione di un form online sul sito www.rusklu.com, un modo anche per fare un check-up rispetto all'accoglienza di questi turisti. Inoltre, con la certificazione può subito ottenere visibilità verso operatori e media. Sono moltissimi gli hotel che hanno richiesto e ottenuto il rating elevando così le prenotazioni dalla Russia, in quanto il turista e l'operatore si sentono garantiti nel prenotare l'hotel. Per ottenere la certificazione, basta farne richiesta a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.".

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