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Domenica, 10 Marzo 2019 12:32

STR: indagine sull'impatto della Brexit nel travel

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STR: indagine sull'impatto della Brexit nel travel

Per gli analisti di STR, secondo i risultati del recente sondaggio condotto dal team Consumer Travel Insights nel febbraio scorso, la Brexit ha avuto un impatto minimo sui piani di viaggio del 2019, ma ha influenzato negativamente la percezione del Regno Unito tra i viaggiatori europei.

Il sondaggio condotto da STR a febbraio 2019, ha raccolto le opinioni di 927 viaggiatori internazionali attivi cui sono state rivolte una serie di domande relative all'impatto di Brexit sul loro comportamento e piani di viaggio.

Sebbene ci siano indicazioni che alcuni viaggiatori adeguino il loro comportamento a causa della Brexit, l'impatto complessivo della Brexit sui piani di viaggio dei consumatori nel 2019 e oltre sembra marginale.

I risultati, tuttavia, segnala STR, indicano che la Brexit ha modellato una percezione negativa del Regno Unito tra una piccola percentuale di viaggiatori europei.

Tuttavia, sembra che la forte domanda da parte dei consumatori di viaggiare supera di gran lunga qualsiasi potenziale effetto limitante, come l'incertezza economica dovuta alla Brexit. Questi risultati, dunque, sembrano di buon auspicio per il futuro del settore viaggi e turismo pre e post Brexit.

In particolare: 

  • Il 61% degli intervistati ha dichiarato che la Brexit non ha influito sui piani di viaggio del 2019, mentre l'11% ha risposto "sì". La Brexit ha avuto un impatto maggiore sui piani di viaggio del 2019 dei viaggiatori britannici ed europei - il 17% e il 15%, rispettivamente, ha dichiarato che La Brexit ha avuto un impatto sui loro piani per le vacanze nel 2019.
  • Il 9% dei viaggiatori statunitensi ha dichiarato di avere meno probabilità di recarsi in Europa nel 2019 a causa della Brexit, mentre il 10% degli europei ha dichiarato di avere meno probabilità di recarsi nel Regno Unito.
  • Il 38% degli europei ha dichiarato che il problema della Brexit in corso ha avuto un impatto negativo sulla percezione del Regno Unito come destinazione del visitatore.
  • Il 17% dei viaggiatori provenienti dal resto del mondo ha dichiarato che sarebbe meno probabile che si recheranno nel Regno Unito in futuro a causa della Brexit.
  • Il 33% dei viaggiatori britannici e il 36% degli europei hanno pensato che fosse meglio evitare di spostarsi a fine marzo e all'inizio di aprile, quando il Regno Unito potrebbe ritirarsi formalmente dall'Unione europea.

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