logo HN

Mercoledì, 04 Dicembre 2013 15:16

Hotrec e Federalberghi contro le MFN delle OLTA

Vota questo articolo
(0 Voti)
Hotrec e Federalberghi contro le MFN delle OLTA

Le cosiddette clausole della "nazione più favorita" (Most Favoured Nation-MFN), relative alla parità di prezzo, disponibilità e prodotto, largamente utilizzate dalle Online Travel Agencies - OLTA, risultando in contrasto con le leggi dell’Unione Europea, sono trattate con sospetto da un numero sempre maggiore di autorità Antitrust in Europa.

Hotrec, la confederazione europea degli imprenditori del settore alberghiero, della quale Federalberghi è socio fondatore, chiede ufficialmente alle OLTA di annullare le clausole MFN presenti nei contratti attualmente in vigore e di astenersi dall’uso futuro di tali clausole in nuovi contratti.

Hotrec, infatti, sostiene che le più importanti OLTA abusano del proprio potere di mercato per obbligare gli hotel ad accettare queste clausole o essere esclusi dall’utilizzo dei loro servizi. Se questo ciclo non sarà interrotto, i consumatori si vedranno negata la possibilità di godere di tutti i benefici della libera concorrenza. Non solo, a causa delle clausole MFN, gli hotel non hanno la possibilità di offrire nessun tipo di incentivo esclusivo di prenotazione ai propri ospiti. Ad esempio, se venisse consentito agli hotel di pubblicare sul proprio sito internet un prezzo finale di vendita inferiore a quello che viene pubblicato sui siti internet degli intermediari, i consumatori ne trarrebbero vantaggi e riduzioni di prezzo immediati, come accade in altri settori quando si acquista un prodotto o un servizio direttamente dal produttore.

Recentemente, le autorità della Concorrenza hanno avviato l'analisi delle clausole MFN usate dalle OLTA in Austria, Francia, Germania, Ungheria, Norvegia, Svezia, Svizzera e Regno Unito.

Alcuni di questi procedimenti sembrano essere giunti ad uno stadio avanzato e le informazioni ad oggi disponibili indicano che le clausole suddette tendono ad essere considerate una violazione delle leggi nazionali e comunitarie, e quindi da ritenersi illegali e nulle.

Questa la posizione di Hotrec, condivisa e supportata da Federalberghi, secondo la quale non è possibile accettare più a lungo una situazione in cui le aziende alberghiere vengono private della libertà di svolgere liberamente il proprio ruolo, dalla quale discende un danno economico per i consumatori e per le imprese, a causa di comportamenti restrittivi della concorrenza.

La materia sarà esaminata nei prossimi giorni dalla Giunta nazionale di Federalberghi, che - con l'assistenza dello studio legale McGuireWoods di Bruxelles - sta valutando la possibilità di richiedere l'intervento dell'Autorità Antitrust italiana.

Cerca nel sito




Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani