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Venerdì, 14 Giugno 2019 11:50

Federalberghi, scadenza Imu: imposta troppo gravosa per il settore turistico ricettivo

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Federalberghi, scadenza Imu: imposta troppo gravosa per il settore turistico ricettivo

Alla scadenza del pagamento di Imu e Tasi, per la prima rata 2019 dovuta ai Comuni per le principali categorie di immobili quali prime case di lusso, seconde case, negozi, uffici, capannoni e terreni non agricoli, Federalberghi sottolinea l'entità troppo gravosa per gli imprenditori del settore turistico-ricettivo per cui il peso della tassazione degli immobili rimane molto alto con parametri superiori alla media dei paesi dell'eurozona.

La stima di Federalberghi è che di 894 milioni di euro all'anno di Imu e Tasi per gli alberghi italiani, equivalenti ad una media di 26.956 euro per albergo e 819 euro per camera.

L’onere è aggravato dal fatto che l’imposta si paga anche se la struttura è chiusa o vuota.

Per il Presidente di Federalberghi Bocca, è di vitale importanza per la tenuta del futuro delle imprese della ricettività, la riduzione della pressione fiscale sui beni strumentali, escludendo gli immobili strumentali dall’Imu, o quantomeno rendendola interamente deducibile dal reddito d’impresa. 

Nonostante il positivo aumento della deducibilità stabilito dal decreto crescita, la tassazione colpisce ancora più duramente le imprese in crisi, per le quali la deducibilità non produce effetti.

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