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Martedì, 25 Giugno 2019 17:04

Locazioni Brevi: in arrivo la definizione del criterio d'imprenditorialità

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Locazioni Brevi: in arrivo la definizione del criterio d'imprenditorialità

Mentre l’attenzione di tutti è rivolta verso il Decreto Crescita, la versione del DDL Delega Turismo uscita dalle Commissioni della Camera con il numero C. 1698-A e che verrà votata dalla Camera in queste ore (è attualmente in discussione in Aula), contiene un elemento dal quale dipende l’intera sorte del settore extra-alberghiero. All’oggetto della delega al Governo a legiferare, è stato aggiunto alla lettera n): “definire i criteri in base ai quali l’attività di locazione breve si presume svolta in forma imprenditoriale”.

Una chiara definizione dei criteri di imprenditorialità dell’attività di locazione breve è invocata da tempo anche da alcune Associazioni, come ANBBA, che rappresenta i Gestori di Bed and Breakfast, Affittacamere, Case per vacanza e Locazioni turistiche. ANBBA, durante l’audizione alla Camera del 13 maggio, ha ribadito la richiesta, peraltro già sollevata in occasione di un precedente incontro fra ANBBA e i Sottosegretari al Turismo e al Mise il 24/10/2018, di emanare i regolamenti di attuazione relativi al comma 3-bis dell’art. 4 del DL 50/2017. Memoria dell’audizione ANBBA del 13 maggio, pagina 1 punto 4, Video dell’audizione ANBBA del 13 maggio, minuto 4:48 

Ricordiamo che, in assenza di un univoco criterio di imprenditorialità, i titolari di locazioni turistiche sono attualmente soggetti a presunzioni di imprenditorialità, contestazioni e condanne fondate su criteri arbitrari o orientamenti giurisprudenziali. La questione della definizione del criterio di imprenditorialità ha portato recentemente anche a conflitti istituzionali, come nel caso della Toscana, la cui legge regionale n. 86/2016 è stata impugnata dal Governo, in quanto invadeva la competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione. 

Ma nel caso della Legge Delega Turismo, gli intenti del legislatore sembrano restrittivi e la tendenza sembra essere quella di limitare l’attività delle locazioni turistiche, imponendo limiti temporali, di fatturato, di numero di prenotazione, o altri ancora.

Ricordiamo che, ai sensi del DL 50/2017, il Ministro dell’Economia e delle Finanze era già tenuto ad emanare apposito regolamento, per definire “i criteri in base ai quali l'attività di locazione (...) si presume svolta in forma imprenditoriale”. Tale delega fu poi disattesa e il regolamento mai emanato.

Ma il terreno delle chiusure stagionali obbligatorie è rischioso, in quanto contrasta con i principi comunitari di libertà di iniziativa economica, infatti l’obbligo di chiusura è già stato cassato dal Regolamento Regionale Extra-Alberghiero del Lazio da parte del TAR, nella storica sentenza n. 6755 del 2016.

l'accesso e l'esercizio delle attività di servizi costituiscono espressione della libertà di iniziativa economica e non possono essere sottoposti a limitazioni non giustificate o discriminatorie” (D.lgs. 26/3/2010, n. 59, in attuazione della direttiva 2006/123/CE)

Vi è inoltre da valutare il parametro di costituzionalità dei decreti legislativi delegati, nel caso di esorbitanza della delega, che si sta via via allargando ad elementi fiscali. Sentenza C. Costituzionale n. 59/2016: l’esorbitanza dall’oggetto della delega, si traduce in violazione indiretta dell’art. 76 Cost., integrando la tipica figura del vizio di eccesso di delega.

Per quanto riguarda invece il Decreto Crescita, dopo l’approvazione della Camera, ottenuta il 21 giugno, il disegno di legge prosegue il suo iter in Senato, dove la conversione del Decreto Legge Crescita deve compiersi entro il 29 giugno (60 giorni dal 30 aprile).

Marcia forzata al Senato per l’esame del provvedimento, al quale è stato assegnato il numero S. 1354, presso le Commissioni 6a e 10a riunite, con doppia seduta martedì 26 e mercoledì 27 giugno, con termine agli emendamenti il 26 giugno alle ore 11:00.

Successivamente, il Decreto Crescita verrà votato dall’Aula del Senato, per essere approvato entro il 29 giugno.

Sergio Lombardi bianco e neroDottore Commercialista, dopo una lunga esperienza in Ernst&Young, PriceWaterhouseCoopers, Accenture e Deloitte, Sergio Lombardi si è specializzato nella normativa fiscale, legale e amministrativa sulle strutture ricettive extra-alberghiere e sulle locazioni turistiche. Fornisce quotidianamente a property managers, gestori, proprietari e associazioni di proprietari consulenza e assistenza, pubblicando articoli su riviste specializzate (fra i vari editori, Ipsoa e Giuffrè) e su quotidiani economici (fra cui Il Sole 24 Ore e Italia Oggi) e partecipando come speaker ad alcune tra le più importanti manifestazioni di settore. Ha appena lanciato taxbnb, un progetto a supporto della legalità degli host.

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