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Giovedì, 04 Luglio 2019 10:42

Agriturismi italiani: domanda in aumento del 7% per la stagione estiva

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Agriturismi italiani: domanda in aumento del 7% per la stagione estiva

Dall'analisi dei dati relativi all’andamento delle prenotazioni nel periodo estivo sul sito Agriturismo.it, la domanda di queste strutture è in aumento del 7% rispetto all’anno scorso con il 54% delle richieste di soggiorni provienente da utenti italiani mentre il restante 46% della domanda arriva dall’estero. La Toscana è la regione preferita da chi decide di trascorrere l’estate in agriturismo e anche la più cara con un costo medio a notte di 121 euro contro i 72 euro della media nazionale. La formula dell'agriturismo è sempre più scelta anche in una stagione tradizionalmente rivolta alle strutture fronte mare, offrendo non solo un luogo di relax, dove godersi natura e buon cibo, ma strutture dove cimentarsi anche in sport estremi e attività per tutta la famiglia.

Se in passato la formula dell’agriturismo era prescelta soprattutto per una fuga primaverile o autunnale, oggi l’alta stagione di queste strutture si estende anche all’estate, con un numero crescente di viaggiatori che sceglie la tranquillità della campagna per le vacanze più lunghe dell’anno.

I dati rilevati sul sito Agriturismo.it evidenziano prenotazioni in aumento del 7% rispetto all'estate scorsa con il 54% delle richieste di soggiorni proviene dagli utenti italiani, mentre il restante 46% della domanda arriva dall’estero. Tra gli stranieri, sono i tedeschi (18%) a preferire gli agriturismi italiani in estate, subito seguiti dagli inglesi (16%). Risulta in crescita rispetto all’anno scorso la domanda di francesi e olandesi, che insieme costituiscono il 12% delle richieste totali.

La Toscana è la regione preferita da chi sceglie di trascorrere l’estate in agriturismo. E si conferma anche la più cara: un soggiorno in una delle strutture di questo territorio per quattro persone costa in media 121 euro a notte, contro i 72 euro della media nazionale. Al secondo e terzo gradino del podio ci sono Trentino Alto Adige e Sardegna, con quest’ultima che risulta anche la più economica tra le 10 regioni più richieste in questo periodo (78 euro a notte). Liguria, Marche e Sicilia sono le uniche altre regioni in classifica dove il costo del soggiorno rimane sotto i 100 euro a notte.

La Toscana si afferma come regione più desiderata nel comparto agriturismi per l’estate anche guardando alla classifica delle province: Grosseto, Firenze, Livorno, Siena e Pisa occupano infatti ben 5 posti su 10. Qui la più cara risulta Firenze con i suoi 134 euro a notte, seguita da Pisa e Siena (120 e 119 euro).

Guardando alle preferenze esclusivamente dell’utenza straniera, oltre alla Toscana sono richiestissime anche Trentino Alto Adige e Veneto, mentre spicca il crescente interesse dei turisti inglesi per la Sicilia.

In estate, periodo di soggiorni più lunghi rispetto al resto dell’anno, gli agriturismi diventano non solo luogo di relax, dove godersi natura e buon cibo, ma strutture dove cimentarsi anche in sport estremi e attività per tutta la famiglia. A Siena, ad esempio, è possibile fare una passeggiata a cavallo o fare yoga all’aria aperta, a Palermo viene proposto un corso di parapendio di tre giorni o un volo singolo o in tandem per gli inesperti, mentre a Perugia vengono organizzati corsi per imparare a leggere le cartine geografiche e la bussola e corsi di fotografia.

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