logo HN

Giovedì, 29 Maggio 2014 15:19

Ciset: Turismo & Famiglie, binomio in trasformazione

Vota questo articolo
(0 Voti)
Ciset: Turismo & Famiglie, binomio in trasformazione

Cambiano le abitudini delle famiglie italiane. E se la classica vacanza al mare tiene, si comincia a viaggiare oltreconfine con bimbi sotto i dieci anni. Durante la presentazione di Kid Pass, un motore di ricerca in grado di individuare le strutture e le iniziative kid – friendly nelle principali città italiane, per il tempo libero, la vita quotidiana e in ambito turistico, Mara Manente, direttore Ciset Ca’ Foscari, ha tracciato un quadro di come i turisti con figli operino scelte diverse rispetto al recente passato.

Si parte dal piano internazionale: in Italia, ogni anno, viaggiano per turismo circa 2 milioni di bambini (0-14 anni) per quasi 5 milioni di adulti pari a oltre il 17% di tutti i viaggiatori internazionali. Sono 5 i mercati che totalizzano il 68% del movimento internazionale di famiglie con bambini in Italia: Germania (26%), Francia (18%), Svizzera (10%), Austria (8%) e Paesi Bassi (6%). Oltre un terzo sceglie una destinazione culturale (città d’arte, ma anche scoperta del paesaggio culturale) per una vacanza attiva anche se un altro 35% preferisce le località balneari.

E le famiglie italiane con figli come si organizzano? Gli Italiani che hanno fatto almeno una vacanza di 4 o più notti nel 2013 arrivano a poco più del 40% di tutta la popolazione (era il 47% nel 2009). La presenza di un figlio disincentiva la vacanza? In realtà no perché solo l’1% dice di non essere andato in vacanza a causa dei figli con età inferiore a 3 anni. Fra chi decide di viaggiare con figli a carico, il 13,4% ha almeno un figlio piccolo (0-14 anni), il 24% ha figli grandi (maggiori di 14 anni).

Di particolare interesse è il comportamento di chi ha almeno un figlio piccolo: il 75% dei genitori di bambini sotto i 3 anni decide tipo di vacanza, località e tipo di alloggio in funzione dei figli. Altro dato interessante riguarda la scelta di mete straniere che tende a realizzarsi da quando i figli frequentano le elementari: si conferma comunque il progressivo abbassamento dell’età in cui i bimbi iniziano a viaggiare.

Accanto ai trend di cambiamento, però, restano solide le tradizioni legate al mare: circa il 74% delle famiglie con bambini piccoli sceglie, infatti, una località balneare e circa il 49% delle famiglie sceglie una vacanza in strutture ricettive (albergo, appartamento in affitto, extra alberghiero).

Fra gli aspetti in forte crescita ci sono il valore attribuito alla vacanza stessa da quella che ormai è anche una famiglia allargata. – spiega Mara Manente - 
I figli sono sempre più partecipi del processo decisionale della famiglia e per raggiungere l’obiettivo di fidelizzazione è importante puntare su esperienze ricche di emozioni che coinvolgano la famiglia, avere flessibilità nell’organizzazione, lavorare sulla ricettività con stanze giochi, programmi per bambini e camere spaziose”.

Potrebbe interessarti anche:

Il mercato delle seconde case nel sondaggio di HomeAway e Savilss
Halldis, redditività in aumento per gli affitti a breve termine
Vacanze ecologiche negli agriturismi italiani
Confindustria Alberghi: Estate 2018 tra conferme e qualche novità

Cerca nel sito




Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani