Il 2013 è stato un anno piatto con solo 0,9% di crescita guidata tra l'altro dalla sola occupazione. In entrambi gli anni, la crescita della domanda è similare, circa il 3%, come si evidenzia nella crescita dell'occupazione.
Ma nel 2014, finalmente si vede il miglioramento dell'ADR. Nel 2007, l'ADR annuo era 107,02 euro. Alla fine del 2014, con l'ADR a 106,09 euro, il gap si chiude.
“L'Europa ha ancora da risalire ma è in una situazione molto migliore oggi che fa pensare a una crescita delle tariffe nel 2015", dichiara Elizabeth Winkle, direttore generale di STR Global.
A fine anno, l'Europa ha raggiunto una domanda totale di 1,1 milioni di camere vendute, uno dei più alti valori negli ultimi 10 anni.
“Dal 2011, continua Winkle, l'Europa ha superato i valori pre-recessione e la domanda ha continuato a crescere incrementando il numero di camere vendute ogni anno e, negli ultimi 4 anni, gli arrivi internazionali sono cresciuti di oltre 20 milioni di arrivi ogni anno registrando più della metà degli arrivi globali.
Il Nord Europa ha guidato la crescita, in particolare il Regno Unito è stato il top contributor di tutto il Nord Europa. Nel Sud Europa nel 2014 abbiamo visto la ripresa della Grecia, Spagna e Portogallo e una limitata crescita in Italia. Nell'Europa occidentale l'ADR si è mantenuto stabile e solo di poco è cresciuta l'occupazione. L'Europa dell'Est è la sola ad avere dati negativi in tutti gli indicatori a causa dell'instabilità nella regione, la svalutazione della moneta russa e il numero di viaggiatori russi in diminuzione nei mercati dell'Est."
Nel mese di dicembre, l'occupazione europea si attesta al 59,3% (+5,2%), l'ADR a 101,27 euro (+4.1%) mentre il RevPAR con 60,05 euro, registra un +9.5%. In particolare:
- Budapest ha registrato il più alto incremento nel tasso d'occupazione (+ 21,3) che sale al 60,5%. A seguire Atene con un +14,5% sino al 45,3%. Il maggiore decremento invece lo ha avuto Tel Aviv (-5%) e si attesta al 59,1%.
- Per quanto riguarda invece l'ADR le migliori performance le raggiungono Manchester con un +14,6% (94,44 euro); Tel Aviv con +14,1% (178,71 euro) e Londra con +13,1% (179,05 euro). Mosca anche questo mese perde il 35% e registra un ADR pari a 83,70 euro.
- E' Budapest infine a ottenere il più alto incremento nel RevPAR (+26,4% con 38,43 euro). Segue Atene con un +19,6 e un valore di 39,86 euro. Sempre Mosca al peggio con un -37,7 e un valore di 46,69 euro.
- In Italia, l'occupazione si attesta al 47,4% con un +6,3% rispetto a dicembre 2013 mentre l'ADR raggiunge 101,69 euro con un +1.0%. Il RevPAR cresce del 7,3% sino a 48,17 euro.