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Lunedì, 07 Marzo 2016 17:57

229 nuovi hotel nel 2015 per AccorHotels, al ritmo di 2 alberghi ogni 3 giorni

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229 nuovi hotel nel 2015 per AccorHotels, al ritmo di 2 alberghi ogni 3 giorni

Sono 229 gli hotel aperti per un totale di 36.172 camere nel 2015, anno da record per AccorHotels, che con 3.900 alberghi e 510.000 camere in 92 paesi, supera così il traguardo del mezzo milione di camere. 

E' stato un anno di forte espansione per AccorHotels quello che si è appena concluso e che ha avuto una forte accelerata con la crescita nell'Asia Pacifica che da sola ha coperto il 39% (circa 14.000) delle camere totali aperte, addirittura in percentuale maggiore rispetto all'Europa con 13.500 camere (37%).

Ma AccorHotels, in occasione dell'apertura di IHIF 2016 oggi a Berlino, alla presenza dei più importanti players del mercato alberghiero internazionale, ci tiene a precisare che non si tratta solo di una crescita numerica ma anche particolarmente significativa per la qualità delle strutture nuove sul mercato del calibro del Pullman The Park Lane Hong Kong (834 camere), il Pullman Roissy CDG (305 rooms) o il Novotel Muenchen City Arnulfpark (204 camere).

Non solo, questa espansione è stata caratterizzata da accordi locali importanti come quello che ha portato 50 hotel in Angola, o le partnership strategiche con il Gruppo Alesayi (1.650 camere) e il Gruppo Al Rajhi Investment (2.500 camere) in Arabia Saudita, l'apertura del Pullman Cayo Coco (518 camere) a Cuba e dei Novotel e ibis Ikia (492 camere) a Teheran, in Iran. 

Guardando alla tipologia di contratti, il 92% dell'espansione è avvenuta tramite franchising e contratti di management che riflettono la forza dei brand e il forte appeal che questi hanno tra gli investitori.

Tra i vari segmenti, la crescita è stata abbastanza bilanciata, emerge Mercure che ha registrato la crescita maggiore per numero di hotel con i suoi 59 nuovi alberghi. Segue ibis con 44 nuove strutture nel suo network e Pullman che ha aperto 17 nuovi hotel. 

A fine dicembre 2015, il Gruppo aveva 160.000 camere in pipeline di cui circa il 50% nell'Asia Pacifica che rappresenta il vero motore di questa crescita organica e costante che nel 2003 ha portato 23.000 nuove camere, 30.000 nel 2014 e 36.000 nel 2015.

Inoltre, negli ultimi mesi, si sono aggiunte altre 54.000 camere nella pipeline, con accordi già firmati e l'espansione del Gruppo anche per il 2016 sembra possa procedere con lo stesso ritmo di questo 2015 che si è chiuso con dei risultati molto importanti anche per nuovi accordi strategici. 

Infatti, il Gruppo ha chiuso un importante accordo nel segmento luxury per l'acquisizione di FRHI e le suoi 155 prestigiose strutture con i marchi Fairmont, Raffles e Swissôtel.

Il 2016 si è aperto bene anche per l'alleanza strategica con il Gruppo cinese Huazhu Group che consentirà un'ulteriore accelerata dei brand del Gruppo in Cina con l'apertura di circa 350-400 alberghi nei prossimi 5 anni.

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