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Giovedì, 19 Gennaio 2017 15:47

Meliá Hotels International sfida il 2017: strategie e obiettivi

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Meliá Hotels International sfida il 2017: strategie e obiettivi

Durante la Fiera FITUR di Madrid, Meliá Hotels International ha presentato i risultati del 2016, anno definito dal Vice Presidente e Amministratore Delegato, Gabriel Escarrer, come molto positivo per i risultati ottenuti dal Gruppo e per aver posto le basi della crescita qualitativa e quantitativa nei prossimi anni. Il Gruppo è quindi pronto ad affrontare le sfide e le nuove tendenze del 2017.

Risultati dunque positivi per il 2016: a livello operativo, tutte le aree, tra cui i city hotels in Spagna, segnalano RevPAR con cifre superiori a quelli del picco massimo del 2007, con aumenti di quasi due cifre e secondo Escarrer, il Gruppo si aspetta che questi risultati forti si riflettano nell’EBITDA e nel profitto netto, con cifre leggermente sopra le attese del mercato. A livello finanziario, Escarrer ha evidenziato la significativa riduzione del debito della società, che ha raggiunto livelli bassi record, oltre a miglioramenti nei suoi risultati finanziari. 

Il CEO del Gruppo ha anche evidenziato l'impegno importante per la Spagna, riaffermando l'impegno della società nella trasformazione e nel miglioramento del settore turistico. Meliá ha continuato ad investire nella ristrutturazione e riposizionamento dei suoi hotel e resort in destinazioni come Magaluf a Maiorca, dove ha già investito più di 200 milioni di euro, o Torremolinos a Malaga, dove l'azienda ha investito circa 40 milioni di euro. Escarrer è sicuro che entrambe le destinazioni possano diventare leader di mercato grazie al loro potenziale naturale e ai frutti che i progetti nati dalle partnership pubblico-private, guidate in gran parte da Meliá, hanno già cominciato a produrre.

Per quanto riguarda le nuove città, nel 2016 la società ha aperto in Spagna il Gran Meliá Palacio de los Duques nella capitale, un nuovo centro congressi e hotel a Palma di Maiorca e ha avviato il tanto atteso nuovo progetto di infrastrutture nelle Isole Baleari, con cui l'azienda si propone di contribuire a ridurre il turismo solo stagionale e posizionare Palma nella mappa congressuale internazionale. 

Rispetto alle sfide che derivano da fattori geopolitici, come la Brexit, l'instabilità e il terrorismo, la nuova presidenza degli Stati Uniti e gli sviluppi macroeconomici che influiscono sulle prestazioni del settore nel 2017, la strategia con la quale il Gruppo risponderà prevede di migliorare la leadership Meliá nell’offerta dei resort, il segmento con prestazioni più stabili e forti negli ultimi anni, e sviluppare ulteriormente la diversificazione internazionale degli hotel, soprattutto nelle destinazioni sicure come l'Asia, il Mediterraneo e i Caraibi. Mr Escarrer ha annunciato in proposito l’apertura di 23 nuovi hotel per il 2017.

Consolidando l’hotel management e il modello di business asset-light, molto più solido durante i diversi “cicli economici” e in grado di crescere in modo strategico e massimizzando la situazione favorevole in Spagna attraverso la ristrutturazione e il riposizionamento dei Resort, i rischi causati dall’instabilità dei mercati e una performance economica variabile sono ridotti al minimo. Per quanto riguarda gli hotel in città, il gruppo continuerà a diversificare l’offerta, grazie alla sua esperienza nel segmento "bleisure" (business + leisure).

Riguardo agli ultimi trend del mercato, l’Amministratore Delegato ha enfatizzato l’abilità del Gruppo, che ha celebrato i suoi 60 anni nel 2016, nell’innovarsi e stare al passo con le evoluzioni dei mercati.

Di fronte all'attuale iper-segmentazione della domanda, Meliá propone "più marchi". Nel 2017 l'azienda completerà il rinnovamento della sua “brand architecture” e il riposizionamento dei brand nel segmento resort come Sol Hotel e i nuovi sub-brand Sol Casa, Sol Beach House e Sol Katmandu e, nel segmento urban-bleisure, Meliá e Innside by Meliá.

In risposta al crescente interesse globale verso la ricerca di nuove esperienze, soprattutto nel settore gastronomico, Escarrer ha delineato la nuova strategia F&B del Gruppo, l'introduzione di nuovi concetti legato al food in tutti i suoi marchi e l’inserimento di Chef stellati e ristoranti signature nei premium hotel, così come rooftop negli hotel in città.

Per quanto riguarda l'impatto dei modelli basati sulla cosiddetta "collaborative economy", Meliá migliorerà i suoi marchi, offrendo un servizio sempre più personalizzato e implementerà il segmento di alto livello, confermando il suo impegno nella leadership all’interno dell’offerta dei resort.

In merito alla sfida del digitale, come parte del suo programma di "Meliá Digital", il Gruppo ha sviluppato nuove capacità sales & marketing e nuovi canali di vendita, sia nel mercato B2C che nel B2B, con gli agenti di viaggio e tour operator. Questo ha permesso all'azienda di aumentare le vendite online del 30% nel 2016. Il Gruppo ha inoltre creato il nuovo sito web , più funzionale e accessibile da qualsiasi tipo di dispositivo. 

Per quanto riguarda la tendenza verso il crescente consolidamento del settore attraverso fusioni e acquisizioni, Escarrer ha spiegato che il Gruppo non si propone di essere più grande, ma piuttosto di specializzarsi nel segmento resort in cui è già leader a livello internazionale. Meliá è anche impegnata a creare alleanze strategiche per la crescita e il riposizionamento dei prodotti, una strategia che permette al Gruppo di rafforzarsi e crescere in modo strategico, insieme ad alcuni dei più importanti fondi di investimento internazionali.

Infine, Escarrer ha spiegato il chiaro impegno della società nel migliorare la qualità e portare un nuovo modello di turismo in Spagna con l'obiettivo di riposizionare prodotti e destinazioni e trasformare le mete in cui si trovano grandi alberghi all’interno del segmento lusso e bleisure. Meliá ha recentemente aperto l'hotel Gran Meliá Palacio de los Duques a Madrid, una nuova icona nel segmento di lusso e proprietà ammiraglia del marchio Gran Meliá, oltre al recente Gran Meliá Rio de Janeiro. Il Gruppo sta inoltre preparando l'apertura del futuro centro congressi di Palma di Maiorca, un’infrastruttura che rivoluzionerà il turismo nelle isole Baleari.

Nel 2016 Meliá Hotels International ha aperto 19 nuovi hotel in 10 paesi diversi e nel 2017 prevede di aprirne almeno 23 in diverse città e destinazioni in tutto il mondo. 5 sono in Europa: Innside Hamburg Hogerdamm (Germania), Meliá Palma Bay (Maiorca, Spagna), ME Sitges (Barcellona, Spagna), Tryp Santa Ponça (Maiorca, Spagna), Tryp Caparica (Portogallo); 6 nell'America latina e Caraibi, 3 nel Middle East, 3 in Africa, 6 in Asia.

Gabriel Escarrer ha inoltre annunciato l’apertura, nel 2019, di due nuovi hotel Innside by Meliá in due delle più importanti capitali europee: 

·         Innside Paris-Charles de GaulleIl progetto è frutto di un accordo tra ADP Group (che gestisce i tre aeroporti di Parigi) e Vinci Immobilier (il gigante francese del Real Estate, responsabile della costruzione dell’hotel e con il quale Meliá già collabora all’hotel Meliá Paris La Defense).

·         Innside Amsterdam. Si tratta del primo hotel del Gruppo nei Paesi Bassi e sorgerà in una location strategica, in grado di garantire un accesso alla città, all’aeroporto e alla stazione dei treni, nel più grande distretto finanziario del Paese, a soli 10 minuti dal centro storico.

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