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Martedì, 08 Agosto 2017 11:56

L'Estate 2017 per il turismo italiano nell'indagine di Federalberghi

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I dati di Federalberghi sull'estate 2017, Turismo e Alberghi I dati di Federalberghi sull'estate 2017, Turismo e Alberghi

I risultati della consueta indagine last minute sulle vacanze degli Italiani commissionata da Federalberghi, confermano il bilancio positivo dei mesi di giugno e luglio. Anche le previsioni relative ai mesi di agosto e settembre, infatti, consentono di parlare di un'ottima performance per il turismo estivo. I numeri indicano 34,4 milioni di Italiani in vacanza nei quattro mesi estivi per un giro d'affari di 22 mld. 

Cresce il numero degli italiani che hanno trascorso o trascorreranno una vacanza fuori dalle proprie mura domestiche durante il quadrimestre estivo (giugno-settembre), dormendo almeno una notte fuori casa. Nel complesso, l’incremento rispetto all’estate 2016 è pari al +3,2%. Circa il 56,6% della popolazione, pari a 34,4 milioni di persone, tra maggiorenni (23,6 milioni) e minorenni (8,1 milioni), ha già fatto una vacanza nei mesi di giugno e luglio o si appresta a farla nei mesi di agosto e di settembre.

La durata media della vacanza principale resta stabile a 10 notti. In calo il dato riferito al complesso delle vacanze estive (10 notti rispetto alle 11 del 2016), in seguito alla riduzione del numero medio di vacanze che ciascun italiano si concederà nel corso dell’estate (1,3 contro 1,4 del 2016).

Riguardo alle mete preferite, nel 78,6% dei casi (più di 27 milioni di persone) gli italiani rimarranno in Italia (contro il 74,5% del 2016), mentre nel 21,2% dei casi (quasi 7,3 milioni) andranno all’estero.

Come di consueto, il mare è la meta preferita dagli italiani per le vacanze estive.

I nostri lidi stanno accogliendo infatti quasi il 68,3% dei vacanzieri. Di questa percentuale, quasi il 51% preferisce il mare della Penisola o delle due isole maggiori, mentre quasi il 18% si riversa nelle suggestive e numerose isole minori. Seguono la montagna con il 10,0% delle preferenze, le località d’arte maggiori e minori con il 5,8%, le località lacuali con il 3,2% e le località termali e del benessere con il 2,1%.

Tra i 7,3 milioni di connazionali che invece hanno scelto la vacanza all'estero, in testa le grandi capitali europee (40,6%) con le località marine stabili al 14,2%.

La spesa media complessiva stimata per le vacanze estive (comprensiva di viaggio, vitto, alloggio e divertimenti) risulta in calo rispetto al 2016, passando da 869 a 838 euro (meno 3,57%). Il giro d’affari complessivo è di 22 miliardi di euro, in aumento del 2,2% rispetto ai 21,5 miliardi dell’estate 2016.

Tra le tipologie di soggiorno scelte dagli italiani per trascorrere le proprie vacanze estive, l’albergo rimane il leader incontrastato. Il 27,6% lo sceglie rispetto al 27% del 2016. Seguono la casa di parenti o amici (26%), la casa di proprietà (14,4%) e l’appartamento in affitto (12,8%).

È agosto, anche quest’anno, il mese più gettonato in assoluto, per giunta in ulteriore consolidamento.

Il 68,4% degli italiani (rispetto al 67,7% del 2016) lo ha scelto per la propria vacanza principale. Seguono luglio (12,5%), settembre (12,4%) e giugno (5,7%).

Come hanno prenotato gli Italiani l’alloggio per le proprie vacanze? Il 55,3% si è rivolto direttamente all'albergo, mediante il sito internet della struttura (24,0%) o contattandola mediante telefono, mail o altro mezzo (31,3%). Il 42,0% si avvale di un intermediario, rivolgendosi ad un’agenzia viaggi tradizionale (20,0%), a un portale (12,3%) o a un tour operator (9,7%).

Diminuisce, infine, il numero delle persone che non faranno neanche un giorno di vacanza tra giugno e settembre.

Si tratta del 43,1% della popolazione, pari a 24,2 milioni di individui (contro i 27,5 milioni del 2016). Si resta a casa principalmente per motivi economici (55% dei casi), per impedimenti familiari (18%) e di salute (16%), per timori legati alla sicurezza (10%) ed al lavoro (9%). Un interessante 6% dichiara invece che farà vacanza in un altro periodo dell’anno.

L’indagine, che riguarda tutti i tipi di vacanza, non solo quella in albergo, è stata realizzata da Federalberghi con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions ed effettuata dal 24 al 27 luglio con il sistema C.A.T.I. (interviste telefoniche) ad un campione di 1.200 italiani maggiorenni rappresentativo degli oltre 60 milioni di connazionali, maggiorenni e minorenni.

Questi dati, insieme a quelli rilevati dal Barometro del Turismo per il primo semestre dell'anno, confermano che l’Italia conserva la sua attrattività, sia per il turismo interno che per il turismo internazionale, ed è inoltre percepita come un paese sicuro.

Nel primo semestre del 2017, infatti, le presenze dei turisti negli alberghi italiani hanno fatto segnare un incremento medio del 4,8%, che costituisce la risultante di un aumento del 4,1% degli italiani e del 5,4% degli stranieri (Fonte: osservatorio Federalberghi). 

I turisti stranieri generano, inoltre, più del 50% degli arrivi estivi, quota di mercato che si è sensibilmente ampliata negli ultimi anni (era il 46% nel 2010). La Germania è di gran lunga il nostro principale mercato, con 6 milioni di arrivi durante l’estate, seguita da Stati Uniti (2,4 mln di arrivi) e Francia (2,2 mln di arrivi). 

Durante l’estate, infine, le imprese del turismo danno lavoro a più di un milione di lavoratori dipendenti. Il picco si raggiunge nel mese di agosto (1.118.914). 

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