logo HN

Giovedì, 09 Dicembre 2021 12:42

Turismo del lusso: dati e trend futuri

Vota questo articolo
(0 Voti)
ILTM 2021 Italia, ENIT; Presidente Palmucci ILTM 2021 Italia, ENIT; Presidente Palmucci

A Iltm, la fiera del turismo di lusso che si chiude oggi a Cannes, i trend e i numeri di un comparto in continua crescita: nel 2025 i viaggi di lusso cresceranno più velocemente rispetto a qualsiasi altro tipo di viaggio. Presente Enit per promuovere l'Italia che resta la destinazione più gettonata in vista del 2022, nel 2019 gli stranieri hanno trascorso oltre 11milioni di notti in 5 stelle italiani. 

L'Agenzia Nazionale del Turismo italiana Enit punta sul turismo luxury e ha preso parte alla Iltm di Cannes, unico evento globale dedicato all'industria dei viaggi di lusso, con gli operatori del settore e le Regioni per promuovere la destinazione Italia in vista della riapertura del mondo degli affari, dove lusso e il turismo saranno un vero trampolino di lancio per la crescita dell'economia italiana.

Il turismo è un'industria italiana in forte crescita: l'80% degli acquisti pre-Covid nel settore del lusso in Italia sono stati effettuati da turisti stranieri. Questo mercato di nicchia rappresenta il 3% del PIL del Paese (in termini di mercato turistico corrispondente al 13% del Pil) e funge da volano per l'economia italiana. Il turismo di lusso genera il 15% del fatturato totale del settore alberghiero e il 25% della spesa turistica totale (diretta e indiretta). I turisti internazionali di fascia alta spendono in Italia circa 25 miliardi di euro (7 miliardi di euro per l'alloggio, 2 miliardi di euro per la ristorazione e 14 miliardi di euro per le visite/tour/shopping). Se confrontiamo il comportamento dei turisti, possiamo vedere che pranzi, visite, tour, shopping per i turisti di fascia alta rappresentano il 72% della loro spesa, rispetto al 58% per i turisti di altro target (una differenza del 14%). Questo rende il turismo di lusso un ingrediente essenziale per qualsiasi strategia di ripresa per l'Italia e la sua economia, con un impatto significativo su una serie di imprese e industrie nazionali italiane. Il turismo di fascia alta tende anche a elevare il resto dell'industria turistica italiana, contribuendo a promuovere il patrimonio regionale e culturale del Paese.

"L'Italia è una destinazione in grado di rispondere anche alle esigenze del turismo luxury che non ha perso nulla del suo fascino - ha commentato il Presidente Enit Giorgio Palmucci - Circa il 45% dei viaggiatori di fascia alta è venuto in Italia almeno una volta negli ultimi cinque anni e circa il 13% è venuto almeno quattro volte negli ultimi cinque anni (principalmente europei e russi). In termini di esperienza di viaggio, l'Italia è la prima destinazione per i viaggiatori di fascia alta, che vengono principalmente per arte, cultura, cibo e bevande stando alle indagini elaborate da Altagamma con la collaborazione di Enit, Bain & Company, Boston Consulting Group e Global Blue".

Tradizionalmente, il turismo di lusso richiede un'esperienza unica, autentica e di alta qualità, fornita da servizi personalizzati ed esclusivi. Nel post pandemia sono emerse nuove esigenze di appagamento interiore da parte dei viaggiatori che ora sono alla ricerca di esperienze più spirituali ed emotive (fonte: CNR-IRISS). Il turismo di lusso quindi è fondamentale per un ritorno alla crescita e sarà probabilmente il primo settore dell'industria del turismo a tornare ai suoi picchi passati in Italia. I viaggiatori di fascia alta vogliono tornare a viaggiare e approfittare delle bellezze del mondo, soprattutto in Italia. Saranno i primi a farlo, proprio perché possono permettersi standard più elevati di comfort e sicurezza.

Entro il 2025 la clientela del lusso in Italia raggiungerà i 450 milioni rispetto ai 390 milioni del 2019, principalmente per la crescita della classe media, soprattutto in Asia (fonte: Ufficio studi Enit su rapporto sul turismo italiano - CNR - IRSS) e nel frattempo l'Italia resta il Paese più attrattivo per le vacanze di lusso, tradizionalmente considerata la meta ideale per i clienti a reddito più elevato, per le famiglie, per le lune di miele e sta attirando un numero crescente di millennial e Generazione Z. Rappresentando il 20% dei turisti internazionali, sono questi la nuova clientela in questa fase di ripresa, con nuovi desideri e aspettative. Le vacanze di lusso sono diventate un modo per farsi notare, confermare il proprio status e identificarsi come parte di un gruppo sociale d'élite. I viaggiatori contemporanei condividono le proprie esperienze sui social network e si fanno promotori del proprio viaggio (fonte: CNR-IRSS).

Stando all'Ufficio studi Enit su dati Istat sui soggiorni negli alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso, le notti complessive negli alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso, sono circa 11,7 milioni nel 2019 (+3,2% sul 2018). La componente internazionale aumenta del +2,7% nel 2019 sul 2018 e rappresenta quasi il 76,0% del totale presenze in queste strutture ricettive. Gli arrivi dei turisti dall’estero presso gli alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso sono oltre 2,9 milioni nel 2019 e sono in crescita del +4,0% rispetto al 2018. La permanenza media in questa tipologia di esercizi ricettivi è di 3 notti. Oltre 4.058.174 presenze totali nel 2020 negli alberghi 5 stelle e 5 stelle lusso di cui 2.227.632 estere e 1.830.542 italiane. 

Potrebbe interessarti anche:

Il mercato degli affitti brevi in Italia, dati e trend del 2022
Festa del 2 giugno, l'indagine di Federalberghi sugli spostamenti degli Italiani
L'andamento del vacation rental in Italia e le prenotazioni estive ( Dati AirDNA)
Green Pass e Locazioni Brevi
Hospitality News - Il portale dedicato ai professionisti dell'ospitalità
Hospitality News di Erminia Donadio - Portale d'informazione per il settore dell'ospitalità - Realizzazione siti internet Christopher Miani