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Domenica, 11 Giugno 2017 13:49

Moda e Turismo vanno a braccetto al Pitti Uomo di Firenze

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Moda e Turismo al Pitti Uomo di Firenze Moda e Turismo al Pitti Uomo di Firenze

Che Pitti Uomo, con la sua attrattività internazionale, sappia innervare il turismo fiorentino e toscano è un dato consolidato. Le aspettative per l’imminente edizione, in programma dal 13 al 16 giugno, sono pertanto sempre più ambiziose e condivise dai due settori che, senza ombra di dubbio, rappresentano l’immagine di Firenze in Italia e nel mondo, contribuendo in larga parte all’economia locale.

Organizzato anche quest’anno nella sede storica della Fortezza da Basso, Il Pitti Uomo dell’estate 2017 punta lo sguardo sulle nuovissime tendenze della moda maschile, ma si dipana anche in una serie di eventi notevoli, in grado di vitalizzare l’intera città.

Il tema dell’edizione n°92, dove saranno in mostra le collezioni primavera/estate 2018, sarà “Boom Pitti Blooms” e tutta la Fortezza sarà impreziosita da enormi fiori colorati per creare un’atmosfera straordinariamente floreale. Aprirà,contestualmente all’inaugurazione della Fiera, il Museo Effimero della Moda, presso le sale della Galleria del Costume di Palazzo Pitti, con 200 abiti ed accessori dall’Ottocento ad oggi. In Fortezza, grande attesa per Anderson e Hilfiger, il primo un emergente di grande appeal e il secondo un brand consolidato, ma di indubbia freschezza e originalità.

Ma, al di là delle novità, sono i 1200 espositori, in parte esteri, e la formidabile rappresentazione dell’universo della moda maschile, a fare di Pitti Immagine Uomo un salone internazionale di assoluto livello, capace di essere autentico polo di riferimento per chi produce, distribuisce e vende abbigliamento e accessori per l’uomo. Una macchina organizzativa collaudata, che sta progressivamente trasformando Pitti Uomo da semplice Fiera a vera e propria Fashion week fiorentina, garantendo eventi ed iniziative per tutta la settimana.

Un mutamento che si abbina ai cambiamenti in atto nel turismo fiorentino, sempre meno “mordi e fuggi” e sempre più di qualità.

Gli ospiti del capoluogo toscano tendono, infatti, a rimanere più tempo e a spendere cifre più elevate, con un crescente ruolo del turismo in appartamento.

I dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze sulla stagione 2016 hanno confermato il trend in ascesa della permanenza media, passata da 2,57 notti del 2015 alle 2,61 dell’anno scorso, con presenze che crescono, superando ancora una volta i 9 milioni.

Il turismo in appartamento fa registrare un +11%, pari a circa 234mila pernottamenti in più del 2015, con una permanenza media che sfiora le 3 notti( 2,9).

Nel dettaglio , oltre ai turisti italiani, salgono i numeri dell’estero, con Spagna e Regno Unito nelle prime posizioni.

Un quadro significativo, che consente di guardare con ottimismo all’imminente apertura del Pitti, manifestazione sempre più proiettata a livello internazionale, che anche quest’anno porterà  aziende, buyers, stampa ed operatori in Fortezza, e naturalmente a Firenze e dintorni."

A cura di Massimo Costa, Segretario Generale Rescasa

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