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Sabato, 14 Ottobre 2017 10:33

Affitti brevi: circolare AdE del 12 ottobre

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Affitti brevi: circolare AdE del 12 ottobre

Rescasa esprime in questa nota del Segretario dell'Associazione del Turismo in Appartamento Massimo Costa, il proprio apprezzamento sulla pubblicazione delle modalità operative, e anche per la risoluzione di alcuni dubbi interpretativi, contenute nella circolare del 12 ottobre dell’Agenzia delle Entrate avente per oggetto la fiscalità delle locazioni brevi.

Come è noto la questione fiscale in oggetto è quella delle locazioni brevi, sulla quale è intervenuto l’art. 4 del DL 50/2017, convertito dalla legge 96/2017.

Massimo Costa IntervistaA nostro avviso si tratta di un regime, quello della cedolare secca al 21%,  che tende a semplificare e migliorare gli adempimenti fiscali dei locatori, favorendo in tal modo anche una crescita professionale degli operatori del settore degli affitti brevi, siano essi proprietari o intermediari e gestori di servizi

Alcune criticità, legate alla interpretazione normativa del testo di legge, con la circolare in parola risultano sostanzialmente superate.

A cominciare dall'ufficializzazione della moratoria per le ritenute non versate allo Stato fino al 12 settembre, che conferma nel 16 ottobre la data del primo pagamento da effettuare e che conferma altresì la possibilità di un ravvedimento oneroso secondo cui prima si sana il mancato versamento e minore sarà l’importo da pagare.

Per quanto concerne gli intermediari, da considerare chiarito anche il dubbio sul principio dell’ultimo Intermediario, in relazione al quale, laddove si sia in presenza di più soggetti, la ritenuta d’acconto deve essere effettuata solo dall’intermediario che è in diretto contatto con il locatore.

Per quanto concerne il reddito lordo del proprietario, esso include le commissioni che lo stesso paga all’intermediario precedente, sia esso gestore o portale.

Inoltre occorre ricordare che anche l’imposta di soggiorno, e non solo la cedolare secca del 21%, è oggetto di versamento da parte degli intermediari che incassano o intervengono nel pagamento del canone di locazione.

Da ultimo, ma non per importanza, vi è la conferma dell’obbligo di trasmissione dei dati delle locazioni brevi e delle sublocazioni entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di riferimento dei contratti. 

In un’ottica di trasparenza del mercato, oltre alla già sottolineata semplificazione degli adempimenti, il giudizio di Rescasa è certamente positivo, anche perché l’Associazione del turismo in appartamento guarda con attenzione a tutti gli operatori del mercato ricettivo, sia imprenditoriali sia privati, e lavora per creare le condizioni migliori per far crescere etica e professionalità nell’intero settore.

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